Mercoledì 14 Settembre 2016 - 20:30

Ok in Senato al tetto di 240mila euro per gli stipendi Rai

In aula a Palazzo Madama il voto sul ddl editoria

Ok in Senato al tetto di 240mila euro per gli stipendi Rai

Limite massimo retributivo di 240mila euro annui agli amministratori, al personale dipendente e ai consulenti della Rai. Questo il voto unanime del Senato a un emendamento alla legge sull'editoria all'esame di Palazzo Madama. 

L'articolo 1 del ddl istituisce il Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, alimentato da risorse statali già destinate all'editoria e all'emittenza locale, da un contributo di solidarietà a carico delle società concessionarie di raccolta pubblicitaria e per una parte, fino a un massimo di cento milioni, dalle maggiori entrate del canone Rai. Sono ammesse al finanziamento le cooperative di giornalisti, gli enti senza fini di lucro, le imprese editrici espressione delle minoranze linguistiche, i periodici per non vedenti, le associazioni per i consumatori, i giornali in lingua italiana diffusi all'estero.

Tra i punti della legge anche il riordino dei contributi alle imprese editrici, l'equo compenso dei giornalisti, la liberalizzazione degli orari e dei punti vendita di giornali.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Monti: Renzi è un populista, ha dato una marea di bonus

Monti: Renzi è un populista, ha dato una marea di bonus

"Da pagliacci dire che l'Ue ci impedisce di sistemare scuole"

Di Battista: Raggi ha sbagliato ma subito revocò nomina Renato Marra

Di Battista: Raggi ha sbagliato ma revocò nomina Renato Marra

Il parlamentare M5S paragona la vicenda della sindaca con quella di Nogarin

Caso Marra, Raggi indagata: Ho ricevuto invito a comparire in Procura, sono serena

Caso Marra, Raggi indagata: Ho ricevuto invito a comparire in Procura, sono serena

I due capi di imputazione sono abuso d'ufficio e falso relativi alla nomina del fratello dell'ex braccio destro

Roma, Renzi a Pd: Non attacchiamo Raggi, non cediamo a odio

Roma, Renzi a Pd: Non attacchiamo Raggi, non cediamo a odio

"Dimostriamo che siamo davvero diversi", scrive l'ex premier