Martedì 22 Marzo 2016 - 11:00

Obama a Cuba, Google, Booking e Carnival pronte a sbarcare

I colossi porteranno Internet, turismo e prenotazioni online

Storica visita del presidente Usa Barack Obama a Cuba

Booking.com ha firmato un accordo con Cuba in base al quale sarà la prima impresa statunitense per le prenotazioni di hotel online a operare sull'isola. L'annuncio giunge nel secondo giorno della storica visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama sull'isola. Ad aprile, secondo quanto ha spiegato a Efe un portavoce di Booking.com, gli hotel cubani cominceranno a essere disponibili solo per i cittadini statunitensi autorizzati a viaggiare a Cuba e non per i turisti del resto del mondo. I primi alberghi che saranno disponibili ad accettare prenotazioni online saranno nella capitale L'Avana, ma l'accordo siglato prevede di estendere l'offerta anche ad altre località turistiche dell'isola. E anche un altro colosso americano è pronto a sbarcare sull'isola: Google, che estenderebbe l'accesso a Internet, secondo quanto ha detto Obama stesso in un'intervista rilasciata ad Abc News.

La compagnia Carnival Corporation ha ottenuto il permesso per il suo primo viaggio crociera tra Stati Uniti e Cuba, viaggiando da Miami all'Avana con partenza il primo maggio. Le autorità cubane hanno dato l'assenso dopo mesi di incertezza, mentre è in corso la visita all'Avana del presidente americano Barack Obama. È la prima volta in 50 anni che una crociera del genere è permessa. La nave Adonia viaggerà con il marchio Fathom, che propone viaggi di scambio culturale, e trasporterà 704 passeggeri.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Elezioni Giappone, Shinzo Abe verso la riconferma

Giappone, Abe vince elezioni anticipate nel giorno del tifone Lan

Maggioranza assoluta alla coalizione del governo secondo gli exit poll

Catalogna, Puigdemont: "Il peggior attacco dalla dittatura di Franco"

Dura la reazione del governatore dopo il commissariamento della regione

Repubblica Ceca verso destra: vince Babis, il 'Trump di Praga'

Repubblica Ceca verso destra: vince Babis, il 'Trump di Praga'

Avanza il partito xenofobo Spd che vuole uscire dall'Ue, crollano i socialdemocratici del Cssd

Barcellona, in migliaia manifestano contro il governo

Catalogna, Rajoy destituisce Puigdemont. In 450mila scendono in piazza a Barcellona

Il governo di Madrid applica l'articolo 155 della Costituzione: ora la palla passa al Senato