Venerdì 06 Maggio 2016 - 18:15

Ne 'La pazza gioia' follia e fuga di coppia Bruni Tedeschi-Ramazzotti

Presentato oggi al cinema Adriano di Roma, sarà nelle sale dal 17 maggio, il nuovo film di Paolo Virzì

Photocall delil film - La Pazza Gioia

"Tutti i casi umani ci interessano. La psicopatologia corre sotto le nostre storie, mia e di Francesca Archibugi - che ha scritto con me il film - inevitabilmente. La voglia di follia e di fuga mi è venuta già da 'Il capitale umano', quando ho viste arrivare Valeria e Micaela sul set in mezzo al fango ma sui tacchi. Un'immagine, una scena, una coppia di attrici, la loro, che mi è rimasta nel cuore da allora". E' così che nasce il progetto dell'ultimo film di Paolo Virzì, 'La pazza gioia', con Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, che è stato presentato oggi al cinema Adriano di Roma e che sarà nelle sale dal 17 maggio. Solo dopo il passaggio alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, il 14.

 

Una notizia che è arrivata a Virzì a fine gennaio. "Ho provato - rivela - piacere, onore, sorpresa, infatti avevamo i manifesti già stampati con la data del 3 marzo". "Una cosa non proprio programmata - ha raccontato il regista livornese - ma abbiamo ricevuto una lettera dal festival che ci chiedeva di presentare il film, definendolo innovativo, affascinante e interessante. Si sa che Cannes è una calamita dell'ego dei registi. Non ho mai portato un mio film a Cannes: sarà un grande piacere e una grande emozione, e la condividerò con altri due registi diversi dal punto di vista generazionale, Marco Bellocchio e Claudio Giovannesi". Per una delle due protagoniste, Valeria Bruni Tedeschi, si è trattato di un film con una scrittura forte e chiara: "Quando ho letto la sceneggiatura ho detto 'Lo devo fare'. E per entrare nel mio personaggio ho mandato il mio superego in vacanza almeno nelle ore del set: un'esperienza molto liberatoria". L'attrice si è ispirata alla Cate Banchett di 'Blue Jasmine' di Woody Allen, per vestire i panni di Beatrice, che ha una dipendenza da psicofarmaci, ma soprattutto a Blanche Dubois in 'Un tram che si chiama desiderio' di Tenessee Williams.

Ne 'La pazza gioia', Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti interpretano rispettivamente i personaggi di Beatrice Morandini Valdirana, chiacchierona istrionica con manie di grandezza, di nobili origini ed entrature nell'alta società, che si è rovinata e ha mandato in rovina tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita, e Donatella Morelli, ragazza fragile e introversa che porta dentro la disperazione di chi non è stato mai amato e nasconde un segreto del suo doloroso passato, un figlio che è stata costretta a dare in adozione. Le due protagoniste sono ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali sottoposte a misure cautelari restrittive. Il film racconta la loro amicizia, che le porterà a fuggire in maniera quasi inconsapevole, ma rocambolesca, solo alla ricerca di un po' di felicità e di libertà.

Scritto da 
  • Silvia Donat-Cattin
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