Martedì 12 Dicembre 2017 - 08:45

'Ndrangheta, blitz nel reggino: 48 arresti, sequestro per 25 mln

In manette anche l'ex sindaco e un ex assessore di Taurianova. Le accuse sono di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e porto illegale di armi

Sequestro di madre e figlia fuori dal centro commerciale Valecenter di Venezia

Colpo alla 'ndragheta. In un'operazione congiunta dell'arma dei carabinieri, della polizia di stato e della guardia di finanza, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria,sono stati eseguiti 48 provvedimenti di custodia cautelare, 44 in carcere e 4 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettante persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, danneggiamento, trasferimento fraudolento di valori, procurata inosservanza di pena e porto illegale di armi, commessi con l'aggravante del ricorso al metodo mafioso, ovvero al fine di agevolare la 'ndrangheta. Oltre a numerose perquisizioni, è in corso anche un imponente sequestro di beni, per 25 milioni di euro.

Tra gli arrestati dell'operazione portata a termine questa mattina dai carabinieri del comando provinciale e dagli investigatori della squadra mobile della Questura di Reggio Calabria, figurano anche Domenico Romeo, già sindaco di Taurianova in carica dal giugno 2007 al 5 gennaio del 2009 e dal maggio del 2011 al luglio del 2013, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, per aver favorito le cosche di Taurianova con la concessione di autorizzazioni atte a beneficiare imprese riconducibili alle cosche, e Francesco Sposato, già assessore allo Sport, Turismo e spettacolo nella prima giunta del sindaco Romeo, di cui era uomo di fiducia e consigliere di minoranza nella seconda giunta, accusato di partecipazione ad associazione mafiosa (gruppo Sposato-Tallarida aderente al cartello Zagari-Viola-Fazzalari), con il ruolo di far acquisire - con azioni corruttive, abusando della sua qualifica di pubblico ufficiale - il controllo degli appalti pubblici di Taurianova alla cosca di appartenenza.

Loading the player...

Le indagini hanno consentito di rilevare che la rottura degli equilibri tra i due uomini politici si era registrata nel momento in cui il sindaco si era opposto alla realizzazione del progetto imprenditoriale della famiglia Sposato, finalizzato all'acquisizione del controllo e gestione del cimitero di Iatrinoli di Taurianova. L'inchiesta svela come quella amministrazione comunale avesse improntato la propria azione politico-amministrativa a soddisfare gli interessi e le istanze provenienti delle cosche della 'ndrangheta

'Terramara - Closed' è il nome dell'operazione. L'inchiesta della Dda di Reggio Calabria, sviluppata nell'arco temporale 2012/2016, con distinte indagini condotte dalla polizia di stato e dall'arma dei carabinieri di Reggio Calabria, ha consentito di delineare gli assetti e l'operatività delle cosche Avignone-Zagari- Fazzalari-Viola cui sono collegati, con autonomia funzionale, i gruppi Sposato-Tallarida e Maio-Cianci, entrambi attivi nell'area di Taurianova (RC) e nelle zone limitrofe; di documentare molteplici condotte intimidatorie (danneggiamenti) ed estorsioni poste in essere dagli affiliati alle suddette consorterie; di svelare l'infiltrazione mafiosa nel Comune di Taurianova nel settore degli appalti per la realizzazione di opere pubbliche, il condizionamento del campo dell'edilizia e di quello alimentare, il controllo e la direzione delle intermediazioni immobiliari, delle produzioni serricole e delle energie rinnovabili; di individuare i soggetti che, attraverso un sofisticato circuito criminale, hanno favorito la ventennale latitanza di Ernesto Fazzalari, esponente di spicco dell'omonima consorteria criminale catturato dai carabinieri il 26 giugno 2016.

Loading the player...
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Quattro letti e gamberetti a pranzo: il gatto Gerry eredita 30mila euro

Il felino è stato citato nel testamento della sua anziana padrona. Ora i familiari della donna dovranno provvedere al "mantenimentodel suo benessere"

Vento fino a 200 km/h: due morti e due feriti, disagi in tutta Italia

Sono stati 1226 gli interventi dei vigili del fuoco per alberi sradicati. Difficili i collegamenti con le isole minori della Toscana

Napoli, processo Silvio Berlusconi  per corruzione

Caso Consip, archiviate indagini su Woodcock e Sciarelli

Il pm era indagato per falso e, insieme alla giornalista, per rivelazione del segreto d'ufficio. Continuano le indagini su altre 12 persone

Sentenza processo Emilio Fede

Avvocatessa col velo cacciata dall'aula del Tar di Bologna

Aveva il volto scoperto. Le è stato impedito di seguire il processo. Origini marocchine, da 25 anni in Italia dove si è laureata: "Non mi era mai successo"