Giovedì 10 Novembre 2016 - 14:30

Nazionale, Verratti: Puntiamo a primato girone, 2017 mio anno

"Mi piace Italia giovane, posso dare di più", dice il centrocampista in vista della partita contro il Lichtenstein

Nazionale, Verratti: Puntiamo a primato. Sono al 100%, spero 2017 sarà il mio anno

"Io cerco sempre di migliorarmi, spero questo sarà un anno che ricorderò a lungo". Così Marco Verratti, centrocampista della Nazionale, nel corso della conferenza stampa odierna in vista della partita di sabato contro il Liechtenstein valida per le Qualificazioni ai Mondiali 2018. "Mi sento al 100%, questo è determinante nel calcio odierno che è molto fisico", ha aggiunto il centrocampista del Psg. "Ho sempre avuto un ottimo rapporto con tutti gli allenatori, mi sento spesso con Blanc e sento con piacere anche Ancelotti", ha detto Verratti.

BATTERE LICHTENSTEIN. "Nel calcio non serve mai pensare al futuro, bisogna pensare al presente. Dobbiamo pensare alla partita di sabato (contro il Liechtenstein, ndr) e vincere se vogliamo arrivare primi", ha detto Verratti. "E' un girone difficile, la Spagna è una delle Nazionali più forti, ma sappiamo quali sono le nostre capacità. L'obiettivo è arrivare primi e ci metteremo il massimo per riuscirci", ha aggiunto il centrocampista abruzzese del Paris Saint-Germain.

"La convocazione di molti giovani fa bene alla Nazionale. Gli infortuni hanno accelerato il processo ma sono già ad alto livello. Ci stiamo conoscendo sempre di più, Ventura è uno dei migliori allenatori che abbia mai conosciuto, ci sta dando molto", ha dichiarato ancora Verratti. "Io sono 3-4 anni che gioco ai massimi livelli europei. Col club ho avuto molte soddisfazioni, ora è il momento della Nazionale", ha detto ancora. Parlando ancora della partita di sabato, il centrocampista del Psg ha ribadito: "Liechtenstein-Italia sarà una partita che dovremo essere noi a far diventare semplice, non esiste nulla di scontato nel calcio. Non dobbiamo sottovalutarli, sono una squsdra che si difende bene e ha messo in difficoltè anche le altre squadre come Albania e Spagna". Infine sulla convocazione di Lapadula, ex Pescara come lui. "Pescara è un ottimo trampolino di lancio e questo fa onore alla Società. Trovare Lapadula in azzurro è stato un piacere", ha concluso Verratti.

NAZIONALE GIOVANE. "E' una Nazionale piena di giovani, che esprime serenità e spensieratezza con voglia di divertirsi. Possiamo crescere molto. Questo mi responsabilizza, perchè so che quelli che sono anche più 'vecchietti' di me come Buffon e De Rossi sono un esempio che tutti noi dobbiamo seguire. Penso di poter essere di aiuto, posso fare meglio per questa Nazionale e già la partita di sabato per noi è molto importante". Sulla sua posizione in campo, il centrocampista del Psg ha aggiunto: "La nazionale è una cosa a parte, c'è poco tempo per preparare le partite. Questo è il problema per cui cambio spesso posizione, ora stiamo provando varie formazioni ma io mi trovo bene anche in un centrocampo a due con Daniele (De Rossi, ndr)".

"Anche a Parigi mi sono sempre trovato spazio, non ho mai trovato difficoltà anche giocando in moduli diversi. Io rispetto tutte le scelte, bisogna pensare sempre al collettivo. Bisogna essere sempre felici perchè si rappresenta la Nazionale e dobbiamo rispettarci l'uno con l'altro", ha dichiarato ancora Verratti. Sulla qualità del cemtrocampo della Nazionale, con giocatori come lui e Marchisio. "Abbiamo un buon centrocampo, ma anche le altre Nazionali hanno un centrocampo forte. Na non dobbiamo pensare singolarmente, ma solo alle scelte di Ventura. Io cercherò di fare il massimo per ritagliarmi il mio spazio", ha spiegato. "Sono stato sfortunato a saltare gli Euroopei, ma so che posso fare di più per questa Nazionale è questo è uno dei miei obiettivi", ha concluso Verratti.

COSTO DI MERCATO. "Valere 100 milioni? Non mi sento di valerli, anzi credo che nessuno debba valere tanto", ha detto Verratti. "E' una cifra spropositiata. Mi viene da ridere pensando a una persona che gioca a calcio. Ma il calcio di adesso è così, penso a giocatori come Pogba pagati 120 milioni e che sembra debbano risolvere ogni partita da soli", ha aggiunto il centrocampista abruzzese del Paris Saint-Germain. Parlando del suo futuro, Verratti ha concluso: "Sto facendo una grande esperienza, a Parigi c'è un grandisismo progetto e sto benissimo. Il Paris Saint-Germain è come una famiglia e non voglio lasciarla".

 

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  • redazione web
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