Mercoledì 08 Novembre 2017 - 14:00

Nazionale, De Rossi: "Non possiamo sbagliare, serve mix di esperienza e qualità"

"La posta in gioco è alta, sangue e sudore va bene come concetto ma poi servono lucidità, organizzazione, tecnica e corsa"

"E' una partita che non si può sbagliare, la posta in gioco è alta, sangue e sudore va bene come concetto ma poi servono lucidità, organizzazione, tecnica e corsa. Se bastasse fare la lotta giocherebbero tutti. Serve una partita intelligente, le qualità non ci mancano e sono da mixare con la nostra esperienza". Queste le parole del centrocampista della Nazionale, Daniele De Rossi, oggi a Firenze al centro tecnico federale di Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la doppia sfida playoff contro la Svezia pe la qualificazione al Mondiale di Russia 2018. "Se loro giocano con il 4-4-2 - aggiunge De Rossi - non stravolgeremo il nostro modo di affrontarli solo perché la sfida è importante. Devi giocare con le armi con cui cerchi di battere ogni altra squadra. L'esperienza conterà ma è una delle qualità che serviranno, come furore, rabbia, tecnica e organizzazione. Solo l'esperienza non serve. Spero che a nessuno di noi tremino le gambe. A me non tremarono in finale di Coppa del Mondo a 22 anni. Avere più esperienza non significa che devo avere il posto assicurato e che sono migliore di un altro".

Per il centrocampista azzurro e della Roma "conta passare il turno, non molto in che maniera, e "le convinzioni del ct saranno le stesse di sempre, non mi sembra che la stia preparando diversamente solo per l'importanza". Parlando degli avversari, De Rossi ammette che "il fatto che non ci sia Ibrahimovic è sempre un vantaggio perché anche a 40 anni e con una gamba rotta contro non lo vorrei mai" e che la Svezia "non è sconosciuta per noi  e non è una squadra materasso: se il Mondiale è importante per me penso che lo sarà anche per loro che ne hanno giocati meno. Ma possiamo batterli, anche se ci sarà da soffrire. Noi dobbiamo andare al Mondiale".

Loading the player...

IL TIFO. "Bisogna stare vicini a questa Italia. Bisognerà fare il tifo e lasciare da parte i campanilismi. Andare al Mondiale è un successo di tutti gli italiani. Questo non è il momento per chiedere fiducia, dobbiamo conquistarcela. Abbiamo la consapevolezza di essere forti, anche più della Svezia, ma abbiamo anche un pizzico di paura, che deve esserci nel calcio moderno, dove giocatori forti ci sono in tutte le nazionali. Ma nello spogliatoio abbiamo grandissima fiducia", ha proseguito De Rossi. "Tutti noi - ha aggiunto - vogliamo giocarlo questo Mondiale. Non partecipare sarebbe una cosa molto negativa che non vogliamo nemmeno prendere in considerazione".

De Rossi, infine, ha fatto gli auguri a due grandi azzurri del passato; Sandro Mazzola, che oggi compie 75 anni, e Gigi Riva, che ieri ne ha compiuti 73. E ha concluso con un pensiero ad Andrea Pirlo, che ha annunciato il ritiro dal calcio. "Di lui - ha detto De Rossi - ha parlato tutto il mondo e ha ricevuto riconoscimenti trasversali. C'è poco da aggiungere. Il consenso è simile a quello ricevuto da Francesco Totti e questo significa che è stato un grande campione. Per me è stato un amico e compagno di squadra leale, uno che non ha mai preso scorciatoie per piacere ad allenatori e compagni".

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Douglas Costa e il 'match della morte': "Se avessimo battuto il Flamengo, ci avrebbero ucciso"

Il brasiliano racconta un episodio choc avvenuto quando vestiva la maglia del Gremio

18 JUL 2006, ROME, PARCO DEI PRINCIPI HOTEL: PRESS CONFERENCE OF THE NEW TRAINER OF THE ITALY SOCCER TEAM, ROBERTO DONADONI

Gigi Riva derubato del cellulare, l'amico lancia un appello social

Pino Serra su Facebook racconta: "Ha offerto dei soldi a un mendicante che lo ha abbracciato e gli ha sfilato il telefonino"

FILES-FBL-ITA-DIBIAGIO

Di Biagio ct dell'Italia contro Argentina e Inghilterra

La nazionale affidata all'allenatore dell'Under 21 per le prossime due partite (23 e 27 marzo). Poi la decisione definitiva

Europei di Calcio a 5, disastro Italia. Eliminata ai gironi

Con la Slovenia occorreva una vittoria o un pareggio per 2-2 o più. E' arrivata una cocente sconfitta (1-2) e l'eliminazione. Nazionale da rifondare