Giovedì 30 Giugno 2016 - 11:15

Naufragio nel Canale di Sicilia: morte dieci donne

La tragedia all'alba: tratte in salvo dalla Guardia Costiera 107 persone

Naufragio nel Canale di Sicilia: si rovescia un gommone e muoiono dieci donne

Dieci donne sono morte nel naufragio avvenuto alle prime luci dell'alba di oggi nel Canale di Sicilia. Le persone a bordo erano già immerse nell'acqua fino alle ginocchia quando la nave Diciotti della guardia costiera ha individuato il gommone mentre stava affondando a 20 miglia dalle coste libiche. Sono state tratte in salvo 107 persone: 71 uomini, 34 donne e 2 minori. Dal gommone sono stati recuperati i corpi di una decina di donne, trovate già senza di vita.  Poco dopo il primo salvataggio, la guardia costiera ha ricevuto un'altra richiesta di soccorso: la nave Diciotti, nonostante il mare forza 3, onde alte 2 metri e vento fino a 30 nodi, è riuscita a localizzare e affiancare un altro gommone in condizioni critiche, portando in salvo 116 persone.
 

Nella giornata di ieri, invece, sono stati 1288 i migranti tratti in salvo nel corso di 6 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della guardia costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Cinque di queste si sono svolte nel Canale di Sicilia. Particolarmente difficoltoso per le avverse condizioni metereologiche, con mare molto mosso, si è rivelato il soccorso di un peschereccio alla deriva all'interno dell'area SAR italiana con circa 430 migranti a bordo, che dalle prime luci dell'alba ha visto l'intervento di quattro motovedette della guardia costiera CP 326, CP 304, CP 323, CP 276, del pattugliatore Denaro della guardia di finanza e di tre navi mercantili. Tutti i migranti tratti in salvo dalle motovedette della guardia costiera sono stati successivamente trasbordati sulla Nave Bourbon Argos di MSF e sul mercantile Jazan.

Altri 807 migranti si trovavano a bordo di 3 gommoni ed un barcone, e sono stati soccorsi dalla nave Diciotti CP 941 della guardia costiera, e da unità navali della Marina Militare e di MOAS. Un altro soccorso della giornata di oggi si è svolto a sud della costa di Otranto dove le unità della guardia costiera CP 809 e CP 886 hanno soccorso 51 migranti a bordo di una barca a vela.
 

 

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  • redazione web
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