Mercoledì 25 Aprile 2018 - 12:15

Napolitano, riuscito l'intervento al cuore. "Ha aperto gli occhi"

Il senatore a vita ricoverato martedì sera al San Camillo. Prognosi riservata data l'età. Respira da solo, decorso "soddisfacente". Si scatena l'odio in rete

Intervento Napolitano: Francesco Musumeci incontra i giornalisti

"Giorgio Napolitano sta sta facendo buoni progressi". Così il professor Francesco Musumeci (nella foto mentre parla con cronisti nella mattinata) dell'ospedale San Camillo ha relazionato i cronisti sulla situazione del presidente emerito Giorgio Napolitano, operato d'urgenza al cuore nella notte di martedì

"Il presidente è sveglio e respira da solo. È stata interrotta la ventilazione meccanica e questi, a sole 12 ore dall'intervento al cuore, sono passi da gigante, tutto merito della tempra del presidente", ha continuato Musumeci. Secondo il medico "bisogna mantenere comunque una soglia attenzione perchè ha 93 anni, pertanto restiamo in un contesto di prognosi riservata per le prossime 24-36 ore".

Napolitano ha avuto un malore martedì a tarda sera mentre si trovava in visita alla moglie Clio ricoverata alla clinica Paideia in seguito a una caduta. Il senatore a vita ha accusato un forte dolore al petto ed è stato portato prima all'ospedale Santo Spirito per poi essere trasferito ricovero nel centro cardiochirurgico di eccellenza del San Camillo di Roma. Qui, alle 22, è entrato in sala operatoria per rimediare a una parziale dissezione dell'aorta e ne è uscito quattro ore dopo.

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Visite e auguri - Il premier Paolo Gentiloni è andato questa mattina in visita al San Camillo. Il presidente del Consiglio ha incontrato il figlio di Napolitano, Giulio ed i medici curanti per essere informato delle condizioni di salute del presidente emerito.

In mattinata, si sono recati all'ospedale (Napolitano, ovviamente, non può ricevere visite), la presidene del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della Camera Roberto Fico, il segretario del Pd Maurizio Martina e lo stesso presidente Sergio Mattarella. Tutti si sono informati sulle condizioni di Napolitano e hanno formultato auguri di pronta guarigione. "Lo aspettiamo presto in Parlamento" ha detto Fico. "Tutta la comunità del Partito Democratico - ha detto Martina - è in apprensione in queste ore per il presidente Napolitano. Lo abbracciamo tutti con grande affetto". "Caro #presidente ti siamo vicini: l'energia che ti ha sempre accompagnato ti aiuterà a superare anche questa prova #Napolitano", ha scritto su Twitter il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan.

Odio in rete - "Sui social c'è un esercito di miserabili che augura la morte al presidente Napolitano #mifateschifo". Lo scrive su twitter la parlamentare del Pd, Alessia Morani. Effettivamente, sia su Twitter che su Facebook e anche sul Blog delle Stelle sono comparsi diversi post che esprimono odio per Napolitano e disinteresse per il suo stato di salute. Sul punto è intervenuto Matteo Renzi: "Bello incontrare tanta gente in piazza e sentire tanto affetto per Giorgio Napolitano. L'odio sui social di qualche cretino non scalfisce la vicinanza degli italiani al presidente emerito e alla sua famiglia. #ForzaPresidente" ha scritto il senatore toscano su Twitter.

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