Venerdì 09 Settembre 2016 - 14:45

Napoli, Sarri: Calendario folle, Palermo avversario pericoloso

"Sarà un prova per vedere se a livello mentale siamo cresciuti"

Napoli, Sarri: Calendario folle, Palermo avversario pericoloso

"E' la follia del calendario attuale. Settembre, ottobre e novembre sono mesi in cui ci sono dieci giorni di nazionali e venti in cui ci sono sette partite". Così il tecnico del Napoli Maurizio Sarri commentando il tour de force che attende la sua squadra alla vigilia della gara di campionato con il Palermo. "E' un partita che nasconde dei grandi pericoli per noi, l'anno scorso dopo le nazionali, in trasferta, contro squadre di medio livello, abbiamo fatto spesso brutti risultati - ha proseguito in un'intervista ai microfoni di Premium Sport - Sarà un prova per vedere se a livello mentale siamo cresciuti. De Zerbi mi sembra un allenatore con idee che manderà in campo una squadra con grande voglia e noi dovremo arrivare pronti. Sarà una sfida pericolosa".

A proposito dai ballottaggi in vista della gara di domani, Sarri ha chiarito che "ho letto una disinformazione totale su queste cose. Leggo che il Napoli ha due squadre, invece in questo momento abbiamo pochissime possibilità di alternare i giocatori: Maksimovic deve trovare la miglior condizione, Tonelli ha fatto solo due allenamenti con il gruppo, Diawara non ha fatto la preparazione estiva, Rog non l'ho mai visto perché è arrivato ieri e Giaccherini è reduce da un infortunio e si allena solo da un paio di giorni - ha sottolineato - Nelle prossime settimane avremo una rosa molto risicata a disposizione".

L'ex tecnico dell'Empoli ha parlato poi del mercato appena concluso. "Abbiamo fatto un mercato di prospettiva, bisogna vedere questa prospettiva quanto ci costerà nel breve periodo. Sono arrivati giocatori di qualità ma molto giovani, ci vorrà pazienza per aspettarli - ha sottolineato - Vediamo se nel frattempo riusciremo a restare competitivi: sicuramente è stata una campagna acquisti che ha garantito un bel futuro al Napoli".

In chiusura una battuta sul maggior numero di gol fatti in queste prime due giornate rispetto all'anno scorso con Higuain. "Purtroppo è una proiezione fatta su due partite e che non ha nessun significato. La realtà è che la squadra ha aumentato il valore globale, quando staranno tutti bene la rosa sarà più ampia - ha concluso Sarri - ma non so se ha aumentato il valore assoluto perché perdere Higuain che ha fatto 36 gol è pesante".

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  • redazione web
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