Sabato 23 Dicembre 2017 - 17:15

Napoli-Samp è show: 3-2. Azzurri soli al comando, Hamsik record

Bella partita al San Paolo. Primo tempo spettacolare: Samp due volte avanti e ribaltata. La squadra di Sarri rischia nel finale. Hamsik supera Maradona

Napoli vs Sampdoria

Vittoria, record di Maradona superato e primo posto in cassaforte. Pomeriggio perfetto per il Napoli di Maurizio Sarri che batte 3-2 la Sampdoria grazie alle reti di Allan, Insigne ed Hamsik e vola a quota 45 punti in classifica, a +4 sulla Juventus (che giocherà stasera con la Roma) e +5 sull'Inter, caduta clamorosamente oggi pomeriggio in casa del Sassuolo. Inutili le reti dei blucerchiati di Ramirez e Quagliarella, realizzate entrambe su calcio da fermo.

GASTON E ALLAN - Neanche il tempo di organizzare le idee che la Sampdoria è però già in vantaggio: al 2' Caprari si guadagna un'ottima punizione sulla trequarti. Alla battuta va Gaston Ramirez, l'uruguaiano calcia forte di sinistro e sorprende Reina all'incrocio sul suo lato, rete che vale l'1-0 degli ospiti. Scossi dal gol subito gli azzurri provano subito a reagire, sfiorando il gol prima con Callejon al 9' con un destro volante deviato in corner da Viviano e poi con una bella girata di Mertens al 12' che termina di poco a lato; poi al 16' gli sforzi dei partenopei sono premiati: Mertens ruba palla a Barreto (forse con fallo), crossa al centro per Callejon che tira ma trova la gran parata di Viviano, la palla poi arriva ad Allan che da pochi passi fa il tap-in per il pari degli azzurri.

PIOGGIA DI GOL - Quando la partita sembra incanalarsi per il verso giusto ecco la nuova doccia fredda per la squadra di casa: azione insistita del solito Ramirez che entra in area, supera Albiol con un dribbling secco e costringe al fallo Hysaj che vale il penalty; dal dischetto va l'ex Fabio Quagliarella che calcia di potenza e buca Reina per l'1-2 blucerchiato. Ma il vantaggio dura soltanto pochi minuti perché a rimettere le cose a posto ci pensa il solito Lorenzo Insigne, che al 33' sfrutta l'assist di Mertens e trafigge Viviano con un destro velenoso, gol che vale il prezioso 2-2. E non finisce qui, perché il Napoli sfrutta il momento favorevole e al 39' trova anche il 3-2 con Marek Hamsik, che sfrutta la grande azione di Allan e realizza la sua rete numero 116 in maglia azzurra, diventando così il marcatore più prolifico della storia del club e guadagnandosi la meritata ovazione del San Paolo.

INGENUO RUI - Nel secondo tempo i ritmi di gioco si abbassano notevolmente, complici anche le tante energie spese nella prima frazione, un fattore che costringe i due allenatori ad anticipare la girandola delle sostituzioni: Sarri inserisce Diawara e Zielinski al posto di Jorginho e Hamsik, mentre Giampaolo lancia in campo Verre e Kownacki per Barreto e Quagliarella, anche lui omaggiato dagli applausi del pubblico del San Paolo, che si riconcilia con l'attaccante originario di Castellamare.

Il match prosegue senza particolari emozioni fino al minuto 77, quando Mario Rui commette un fallo ingenuo su Kownacki che gli costa il doppio giallo e conseguente espulsione, costringendo il Napoli a giocare in 10 per l'ultimo quarto d'ora. Sarri allora corre ai ripari inserendo subito Maggio, gli azzurri soffrono l'assedio dei doriani ma sul finale vanno anche vicini alla rete con Mertens che trova però ancora la respinta di Viviano e match che si chiude sul risultato di 3-2 che proietta gli azzurri a 45 punti, in festa per il primo posto solitario in classifica.

Hamsik - "Ho pensato che stiamo vincendo 3-2, perché stavamo perdendo due volte e l'abbiamo ribaltata, c'è costata tante energie mentali e fisiche. Sono molto contento per questa vittoria oggi, è stata fondamentale: guardando il risultato dell'Inter, questa vittoria vale moltissimo". Sono queste le parole di Marek Hamsik, che con l'odierna rete contro la Sampdoria ha superato Diego Armando Maradona diventando il miglior marcatore nella storia del Napoli. "Se mi hanno fatto qualche regalo? Ho già ricevuto come regalo un parastinco personalizzato da degli amici che ringrazio. Sono molto contento per quello che ho fatto, ma forse ancora non me ne rendo conto", ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport il capitano dei campani.

Questo record stava diventando un'ossessione? Con il lavoro e la testa bassa mi sono impegnato e sono sempre stato concentrato sulle partite - ha proseguito lo slovacco - Il Napoli sta andando bene ed ora questo conta più di tutto". Con il successo odierno sui blucerchiati il Napoli ha chiuso una settimana perfetta.

Sarri - "Ci fa piacere in zone alte della classifica" ha detto Sarri ai microfoni di Sky quando Condò gli ha fatto notare che nell'anno solare il Napoli è in testa a una classifica virutale con 96 punti. L'allenatore del Napoli ha fatto i complimenti alla Samp: "Ci è capitato di tutto contro una squadra molto forte, l'unica che è venuta qui a giocarsela. Alla fine ce l'abbiamo fatta". Su Hamsik: "E' talmente importante per noi che vorrei giocasse sempre. Anche per questo lo tolgo appena posso per farlo respirare".

Giampaolo - "Sono orgoglioso della mia squadra. Il Napoli ti annienta, è in grado di avere l'80% di possesso palla con la maggior parte delle squadre italiane, io ho chiesto ai miei di avere coraggio e attaccarli subito già dal primo possesso. Similitudini tra me e Sarri? Siamo due appassionati di calcio, entrambi non siamo stati grandi calciatori e non abbiamo avuto la strada spianata, ma abbiamo lavorato tanto sui campi di periferia, abbiamo studiato e studiamo ancora per restare dove siamo". Così il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo dopo la partita.

Ferrero - Ed ecco il presidente blucerchiato, il vulcanico Massimo Ferrero: "Questa sconfitta mi lascia un po' con l'amaro in bocca, non sono abituato a perdere, ma devo fare i complimenti ai ragazzi che hanno messo in difficoltà il Napoli. Sono orgoglioso della mia squadra". Lo ha detto il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ai microfoni di Premium Sport. "Quello che mi ha sorpreso, invece, è il fatto che ai ragazzini raccattapalle del Napoli hanno cominciato a nascondere il pallone quando devono consegnarlo - ha proseguito punzecchiando i raccattapalle - E questo non va bene, perché Napoli è la città più bella del mondo. Sarri? A un certo punto ha chiesto l'aiuto del pubblico".

NAPOLI - SAMPDORIA: 3-2

Reti: 2' Ramirez (S), 16' Allan (N), 27' Quagliarella (S), 33' Insigne (N), 39' Hamsik (N)

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho (dal 56' Diawara), Hamsik (dal 70' Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (dal 79' Maggio). A disp.: Sepe, Rafael, Maksimovic, Chiriches, Rog, Ounas, Leandrinho, Giaccherini. All.: Maurizio Sarri.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, G. Ferrari, Strinic (dal 84' Zapata); Barreto (dal 71' Verre), Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella (dal 76' Kownacki), Caprari. A disp: Puggioni, Tozzo, Andersen, Murru, Regini, Sala, Capezzi, Djuricic. All.: Marco Giampaolo

Arbitro: Massa di Imperia

Note: Espulso: Mario Rui (N) per doppia ammonizione. Ammoniti: Strinic (S), Mertens (N), Hysaj (N), Viviano (S), Torreira (S), Verre (S), Ramirez (S).

Scritto da 
  • Vincenzo Guarcello
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