Giovedì, Febbraio 4, 2016 - 09:45

Napoli e Juve avanti a braccetto, all'Olimpico i cori della vergogna

Lazio - Napoli

Turno infrasettimanale di campionato interlocutorio, con Napoli e Juventus che proseguono a marce forzate il loro cammino verso lo scontro diretto del 13 febbraio allo Juventus Stadium. Gli azzurri capilista regolano facilmente la Lazio 2-0 grazie a due gol in tre minuti di Higuain e Callejon. Per il Pipita sono 23 centri in altrettante partite, media record per il campionato italiano. Alla Juve basta invece un autogol di De Maio su una splendida giocata di Cuadrado a regolare il Genoa in casa. Nel weekend i ragazzi di Sarri ricevono il Carpi, i bianconeri saranno di scena a Frosinone e tutto lascia presagire che allo scontro diretto di Torino si arriverà con questo distacco invariato.

Alle spalle del duo di testa, tengono il passo a fatica Fiorentina e Inter. I viola regolano solo nel recupero l'ostico Carpi grazie ad un gol capolavoro del neo acquisto Zarate. Un Sousa ancora nervoso, chissà forse per il mercato deludente, si becca la seconda espulsione di fila. E proprio senza Roberto Mancini in panchina ma con Mauro Icardi in campo, l'Inter ritrova la vittoria dopo quasi un mese regolando 1-0 il Chievo. Decide proprio un gol del centravanti argentino, al nono centro stagionale. L'Inter non può proprio fare a meno dei suoi gol, altrimenti è notte fonda.

Sembrano invece essere ormai uscite dalla crisi Roma e Milan: i giallorossi di Spalletti espugnano il campo del Sassuolo grazie alla coppia dei Faraoni Salah-El Shharawy. Il Milan espugna Palermo grazie a Bacca e Niang, per i rossoneri sono dieci punti nelle ultime quattro partite e un assetto di squadra che sembra ora più equilibrato con il 4-4-2 studiato da Mihajlovic. In coda fondamentale il successo del Frosinone in extremis sul Bologna e del Verona sull'Atalanta, mentre finiscono in parità Empoli-Udinese e Sampdoria-Torino.

Dopo le offese omofobe di Sarri a Mancini, il dito medio del tecnico nerazzurro ai tifosi del Milan, un altro episodio da condannare ha caratterizzato il turno infrasettimanale. Durante Lazio-Napoli dagli spalti semivuoti dell'Olimpico ripetuti e vergognosi buu razzisti all'indirizzo del difensore azzurro Kalidou Koulibaly hanno costretto l'arbitro Irrati a sospendere il match per quasi cinque minuti. Una scelta forte ma necessaria se si vuole veramente provare a debellare un fenomeno che tristemente si ripete periodicamente sui nostri campi. La curva della Lazio, non nuova a comportamenti simili anche in Europa, rischia ora pesanti sanzioni fra cui la chiusura del settore. In caso di recidiva, infine, la società del presidente Lotito rischia la chiusura di tutto lo stadio. La palla passa ora alle autorità preposte ma senza un serio lavoro di educazione, razzismo e pregiudizi saranno molto difficili da combattare. 

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Martedì, Aprile 26, 2016 - 07:45

Juve campione, da Acciughina a ‘squalo’: Allegri pigliatutto

 Due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una finale di Champions League e una finale di Coppa Italia ancora da disputare: in soli due anni alla guida della Juve Massimiliano Allegri, non solo ha proseguito nel solco di vittorie iniziato con Antonio Conte ma ha reso la squadra bianconera una macchina quasi perfetta. Con il suo fare bonario, la battuta sempre pronta, il tecnico livornese inoltre risulta essere anche ‘simpatico’ il che non guasta.

 

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Venerdì, Marzo 25, 2016 - 12:00

L’eredità di Cruyff nella storia del calcio mondiale

Johan Cruyff non è stato solo uno dei primi cinque calciatori più forti della storia, paragonabile a Pelè e Maradona, ma è stato senza dubbio un uomo che ha vissuto ‘per il calcio’ e lo ha cambiato per sempre.

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Venerdì, Marzo 18, 2016 - 12:00

Italia fuori dall’Europa, il quarto posto in Champions è un miraggio

Mercoledì e giovedì tutti al cinema o a teatro. E si perché con l’eliminazione di Juventus e Lazio in Champions ed Europa League, l’Italia è fuori dall’Europa che conta. Per la prima volta in 15 anni, precisamente dalla stagione 2000-2001, nessuna formazione del Bel Paese si qualifica per i quarti di finale delle due principali competizioni calcistiche per club.

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Martedì, Marzo 15, 2016 - 13:45

Non solo Zamparini, Serie A sempre più mangia allenatori

E sono 14. Con l’esonero di Stefano Colantuono da parte dell’Udinese, tanti sono i cambi di panchina nel massimo campionato di Serie A alla 29/a giornata. Di questo passo si avvicina il record recente di 18 avvicendamenti della stagione 2011/2012. E dire che lo scorso anno con ‘appena’ 7 cambi di panchina i presidenti della Serie A sembravano aver imboccato un comportamento ‘virtuoso’ e invece dopo meno di 12 mesi ci ritroviamo agli stessi livelli delle stagioni precedenti.

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Venerdì, Febbraio 26, 2016 - 14:45

L’esempio di Van Gaal mentre in Italia i giovani restano a guardare

Giovedì sera il Manchester United ha travolto i danesi del Midtjylland grazie a due gol del 18enne Marcus Rashford e si è qualificato per gli ottavi di finale dell’Europa League. Non solo, il baby attaccante inglese a 18 anni e 117 giorni è diventato il più giovane giocatore dei Red Devils a segnare nelle coppe europee soffiando il primato ad ‘un certo’ George Best. A gettare Rashford nella mischia in una partita forse decisiva per il suo futuro da manager del Manchester Utd è stato Louis Van Gaal. 

 

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