Martedì 29 Marzo 2016 - 17:15

De Magistris a Renzi: Dialogo istituzionale o sarà respinto

Scontro tra il sindaco di Napoli e il premier sulla questione Bagnoli. Renzi in città il 6 aprile

Napoli, de Magistris a Renzi: Dialogo istituzionale o sarà respinto

"Se pensa di venire a Napoli per riannodare un dialogo istituzionale nel rispetto della Costituzione noi siamo molto felici di accoglierla, se invece pensa di espropriare la città, di mortificare la dignità di questo popolo oppure  di realizzare scempi, allora è bene che sappia che a Napoli c'è un popolo che sa resistere alle prepotenze e i soprusi. Questa città ha come elemento costitutivo la resistenza a ogni forma di violenza e occupazione. Se lei pensa di mettere le mani sulla città, come è capitato anche ad altri sarà con fermezza e risolutezza respinto". Così in un videomessaggio pubblicato sulla web tv del Comune il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha lanciato un duro messaggio al premier Matteo Renzi che ha annunciato una visita in città il prossimo 6 aprile focalizzata sulla questione Bagnoli, su cui ha detto di voler procedere con la cabina di regia "con o senza il Comune".

 

"Da noi a Napoli funziona così, ogni cinque anni si vota e viene eletto un sindaco - dice il primo cittadino di Napoli - non funziona che si diventa presidente del Consiglio con una manovra di palazzo, che si prova a governare con persone condannate in primo grado per corruzione, non funziona che si salvano le banche a danno dei risparmiatori", attacca de Magistris.  "Quando ho sentito vergogna ho pensato volesse chiedere scusa per il ritardo, assumere la responsabilità politica oggettiva di quello che la classe dirigente del Pd ha fatto in questi anni", dice ancora de Magistris citando l'ex governatore Bassolino e la candidata Pd al Comune, Valeria Valente, già in giunta con Iervolino. 

"Poi ho continuato a leggere con attenzione e ho capito che non era un momento di cambio verso, come ama spesso dire lei. A un certo punto dice 'finalmente con Bagnoli partiamo nonostante il Comune ci abbia fatto perdere tanto tempo'. Il Comune non le ha fatto perdere nessun tempo perché in questi cinque anni tra mille difficoltà, ostacoli e senza soldi abbiamo cercato di scrivere una pagina diversa, abbiamo fatto una delibera di iniziativa popolare per proteggere la spiaggia pubblica da speculazioni di tipo privatistico, abbiamo proposto un piano" "sicuramente perfettibile ma fatto nell'interesse della città. E anche il ricorso non le ha fatto perdere tempo perché" se Renzi, dice de Magistris, avesse rispettato il protocollo firmato il 14 agosto 2014, "dove si indicavano procedure semplificate per partire subito, in questo anno e mezzo avremmo fatto tante cose". "Se noi non avessimo fatto quel ricorso non si sarebbero svelate le commistioni torbide e opache tra interesse pubblico e individuati imprenditori", "il Paese non avrebbe parlato dello scempio che volevate e volete costruire in stanze chiuse di una cabina di regia che puzza di compromesso morale". "Lei la bonifica la poteva fare, la deve fare e l'aspettiamo ancora", dice ancora il sindaco tornando a criticare la scelta del commissariamento.

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  • redazione web
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