Mercoledì 15 Febbraio 2017 - 08:45

Omicidio fratello di Kim: diffusa immagine di presunta killer

Due le donne sospettate di aver ucciso Kim Jong-nam a Kuala Lumpur

Morte fratello Kim Jong-un: diffusa immagine di presunta killer

La polizia malese ha diffuso l'immagine di una delle due donne sospettate di aver ucciso a Kuala Lumpur il nordcoreano identificato come Kim Chol, che però, secondo fonti governative della Corea del Sud, sarebbe Kim Jong-nam, fratellastro del leader di Pyongyang, Kim Jong-un. Le immagini sono state registrate dalle telecamere di sicurezza del Terminal 2 dell'aeroporto della città malese e mostrano una donna dai tratti asiatici, carnagione chiara, vestita con una camicia bianca e una gonna blu, ripresa prima di salire su un taxi. Secondo le autorità la donna potrebbe essere una delle due sospettate di aver attaccato la vittima all'uscita dallo scalo, spruzzandogli sul volto una sostanza chimica. Alcuni media parlano in realtà di veleno iniettato. La polizia ha lanciato un'operazione per identificare le due sospette.

Intanto, il cadavere dell'uomo è stato trasportato questa mattina su un'ambulanza scortata da vari mezzi della polizia fino all'ospedale generale di Kuala Lumpur, dove i medici legali dovranno accertare le cause della morte e la sua vera identità. Almeno tre auto con targa diplomatica appartenenti alla delegazione della Corea del Nord in Malesia stazionano nel parcheggio dell'ospedale. L'ispettore generale della polizia malese, Khalid Abu Bakar, ha confermato che, stando ai documenti ritrovati in possesso della vittima, la vittima si chiama Kim Choled è nato a Pyongyang nel giugno 1970. L'uomo è morto lunedì mentre veniva trasportato in un ospedale di Putrajaya. Avrebbe dovuto imbarcarsi su un aereo con destinazione Macao, da dove era arrivato lo scorso 6 febbraio. Tuttavia, le autorità di Seul si dicono convinte che la vittima sia il fraello maggiore del leader nordcoreano, Kim Jong-nam, 45 anni, un tempo considerato principale erede del padre Kim Jong-il, ma poi caduto in disgrazia negli ultimi anni e per questo, uscito dal Paese, viveva tra Hong Kong, Macao e Pechino, senza alcun incarico ufficiale.

L'uomo perse definitivamente i favori del padre quando nel 2001 venne arrestato in un aeroporto di Tokyo con un passaporto dominicano falso che voleva utilizzare per entrare in Giappone e visitare Disneyland. Figlio del matrimonio tra il dittatore e la sua prima condubina, l'attrice Song Hye-rim, Kim Jong-nam ha attratto negli anni l'attenzione con le sue critiche al regime nordcoreano e al sistema di successione, espresse in più occasioni attraverso una corrispondenza con un giornalista giapponese e con dichiarazioni rilasciate alla televisione nipponica.

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