Belgrado (Serbia), 20 apr. (LaPresse/AP) - Rudy Giuliani, ex sindaco di New York, diventerà consigliere dei nazionalisti serbi, una volta alleati di Slobodan Milosevic, se questi vinceranno le elezioni del 6 maggio a Belgrado. Giuliani ha annunciato oggi che la sua società di consulenza garantirebbe indicazioni ai funzionari del Partito progressista serbo su come gestire il capitale e "creare sviluppo economico", come ha fatto a New York e non solo: "Ho visto città svoltare e sarei molto entusiasta di aiutarvi a fare altrettanto", ha detto nel corso di una conferenza congiunta con i vertici del partito. I progressisti contestano le politiche adottate dall'attuale coalizione di governo, che accusano di corruzione e cattive politiche economiche. La visita di Giuliani non è stata apprezzata dal sindaco di Belgrado, Dragan Djilas, che ha criticato l'ex primo cittadino di New York per il sostegno dato alla Nato in occasione dei bombardamenti della Serbia e della sua capitale. Giuliani, ha accusato, "non è certo l'uomo adatto per parlare del futuro di Belgrado". Interrogato sui bombardamenti del 1999 sul Kosovo, Giuliani ha risposto che sono questioni "di tanto tempo fa".