Londra (Regno Unito), 22 feb. (LaPresse/AP) - Una corte britannica ha respinto l'appello dei manifestanti del gruppo Occupy London contro lo sgombero dall'accampamento allestito fuori dalla cattedrale di St. Paul, nella capitale britannica. Lo scorso mese un giudice dell'Alta corte aveva appoggiato la richiesta delle autorità locali di rimuovere le tende, ma gli avvocati dei dimostranti avevano annunciato ricorso. Oggi tre giudici della corte d'appello hanno confermato la decisione, sostenendo che i manifestanti non abbiano portato nuove argomentazioni legali convincenti. "Riconosciamo che esiste il diritto all'assemblea e alla protesta sulla strada, ma non è affatto un diritto illimitato", ha spiegato David Neuberger, uno dei giudici che oggi ha emesso la sentenza.
I dimostranti, il cui gruppo si ispira al movimento Occupy Wall Street nato a New York, si erano accampati fuori dalla chiesa a ottobre. L'avvocato John Cooper ha annunciato che farà appello alla Corte europea dei diritti umani. Anche se l'accampamento verrà rimosso, ha aggiunto, "il messaggio di Occupy è stato ascoltato e continuerà ad esserlo". Ora, emesso il verdetto, gli ufficiali applicheranno un ordine che permetterà loro di rimuovere le tende, anche se ancora non è stata stabilita una data per l'inizio dello sgombero. "Chiedo ai manifestanti di rispettare la decisione delle corti e rimuovere le proprie tende volontariamente", ha dichiarato Stuart Fraser, capo della polizia della City of London Corporation.