Bamako (Mali), 16 mag. (LaPresse/AP) - Dal colpo di Stato militare di marzo scorso, il Mali sta affrontando la peggiore crisi mai registrata dal 1960, quando ottenne l'indipendenza dalla Francia. È quanto denuncia Amnesty International in un rapporto diffuso oggi, secondo cui tutte le parti implicate nel conflitto sono responsabili di abusi dei diritti umani. Tra questi, spiega il gruppo, ci sono esecuzioni sommarie, detenzioni arbitrarie e aggressioni sessuali, compresi stupri. Inoltre, prosegue il ...