Sabato 23 Luglio 2016 - 15:45

Monaco, Merkel: Capisco chi si sente insicuro, chiunque poteva essere lì

La Germania si impegna ad assicurare la sicurezza e la libertà di tutti i cittadini

Conferenza di Angela Merkel dopo attentato a Monaco

"Chiunque di noi poteva essere lì perciò posso capire chi si sente insicuro" a seguito dell'attacco di Monaco. Così la cancelliera tedesca, Angela Merkel, nella prima dichiarazione alla stampa da quando è avvenuta la sparatoria nella città bavarese, parlando dopo avere presieduto a Berlino una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale.

Merkel ha detto che per questo ci si pone la domanda: "Posso ancora essere sicuro? Cosa può darmi sicurezza?". La cancelliera ha dunque a questo proposito ringraziato la polizia federale e quella bavarese, che hanno lavorato "in modo altamente professionale" e in costante collaborazione. "Hanno reso sicura una grande zona, hanno comunicato fra loro. Erano e sono coloro che aiutano e sostengono i cittadini", ha detto Merkel.
"Una sera e una notte così è difficile da sopportare per chiunque di noi, tanto più quando questo è avvenuto a pochi giorni da un altro attacco, quello di Nizza, dove con il disprezzo per le persone qualcuno ha ucciso 84 persone con camion" e dopo l'attacco sul treno a Wuerzburg, ha aggiunto Merkel. "I pensieri vanno ancora alle persone rimaste ferite allora", ha detto ancora.
 "Lo Stato farà di tutto per assicurare la sicurezza e la libertà di tutte le persone in Germania", ha sottolineando la cancelliera tedesca esprimendo a nome di tutto il governo federale "grande cordoglio alle famiglie delle vittime di coloro che non torneranno più a casa per le quali tutto sembra vuoto e senza senso". "Condividiamo il vostro dolore, pensiamo a voi, soffriamo con voi", ha aggiunto rivolgendo anche un pensiero ai feriti che "possano guarire rapidamente". 

Merkel ha voluto anche ringraziare tutti i cittadini di Monaco "perché ieri hanno saputo sostenere la polizia, hanno aperto le case a chi non riusciva a tornare a casa sua e hanno mostrato così come si può vivere in una società libera e comune. E in questa libertà c'è grande forza".

Ancora una volta, come già successo nel corso degli ultimi attentati in Europa (Parigi, Bruxelles e Nizza), sui social network è scattata ieri sera la solidarietà: centinaia di persone su Twitter hanno iniziato ad usare gli hashtag #OffeneTur e #OpenDoor (porta aperta) per dare rifugio alle persone rimaste per strada in seguito all'attacco, dal momento che la polizia ha invitato i cittadini a restare in casa o trovare rifugio al più presto negli edifici vicini a dove si trovano.  Nelle ultime ore "abbiamo ricevuto tanti messaggi dall'estero in cui i governi che ci fanno sapere che sono al nostro fianco e sono con noi se abbiamo bisogno. Fa bene sapere che anche fra i popoli esiste solidarietà e abbiamo molti amici nella lotta contro la violenza e il terrorismo", ha detto ancora Merkel.
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Sventato attacco a San Pietroburgo grazie alla Cia. Putin ringrazia Trump

L'informazione fornita dall'agenzia ha permesso di arrestare alcuni terroristi, forse legati all'Isis, che preparavano attentati

Foto tratta dal profilo Twitter

Libano, diplomatica britannica strangolata dopo violenza sessuale

Il suo cadavere è stato trovato sul ciglio di una strada

Igor interrogato in Spagna: "Accetto processo in Italia"

Intanto, è caccia alla rete di complici che hanno concesso a Igor il russo di trasferirsi dall'Italia fino in Spagna

Pakistan, autobomba a Peshawar

Pakistan, attacco in chiesa a Quetta: almeno 8 morti e 45 feriti

Due uomini hanno aperto il fuoco quando la celebrazione della domenica era appena iniziata