Lunedì 18 Aprile 2016 - 13:30

Moda, il bon ton di primavera firmato Gucci, Liu Jo e Blumarine

Gonne midì, giacche floreali, pantaloni a culotte e fantasie retrò e chi più ne ha, più ne metta

Moda, il bon ton di primavera firmato Gucci, Liu Jo e Blumarine

Gonne midì, giacche floreali, pantaloni a culotte e fantasie retrò: tutto questo e molto altro entra nel guardaroba primaverile in perfetto stile bon ton. Revival senza tempo che rispolvera il desiderio mai tramontato di saper vivere nella buona società, indossando cappottini, abiti con balze e volants, vestitini svasati in tessuti pregiati, ma anche tante piccole borse in materiali artigianali e colori sorbetto. Una tendenze per primavera estate 2016 in cui si rispecchia a perfezione l'eccellenza del made in Italy. Sui capi bon ton si sono concentrate varie griffe della moda, tra cui Gucci, che ha proposto delle stampe elegantissime, a cui è difficile rinunciare.

Le regole del 'bon ton', espressione che indica modi e comportamenti educati ed eleganti, galateo e buone maniere, hanno avuto origine dall'etichetta del cerimoniale che si applicava al mondo politico e sociale. Una sorta di grammatica del comportamento disciplinato da dettami su come salutare, scrivere, relazionarsi tra persone di un certo livello sociale.

Un tempo dunque si trattava di norme di correttezza formali, stabilite da un trattato ad hoc, il Galateo di monsignor Giovanni Della Casa, senza le quali nessuno aveva accesso ai salotti. Con l'avvento del Novecento si sono ridotte a un mero esercizio di snobismo e ostentazione per concludere la loro parabola discendente in un rituale rassicurante di perbenismi. Nel secondo dopoguerra, sono tornati alcuni nostalgici 'dietrologismi' soprattutto grazie ai consigli di Colette Rosselli dispensati dai suoi volumi sul galateo come 'Il saper vivere di Donna Letizia'.

Oggi, con la diffusione del cattivo gusto e della maleducazione, ritrova senso una rinnovata attenzione alle buone maniere, liberate però dalla divisione sociale in classi. Gli stilisti oggi sembrano voler ripercorrere lo spirito di quei tempi nelle creazioni sartoriali proposte per questa primavera-estate. Alexander McQueen rilancia balze e volants sui suoi capispalla. Oscar De La Renta e Blumarine fanno sfilare bluse e camicie bianche o con stampe vintage.

L'ispirazione retrò diventa glamour negli abiti Liu Jo, mentre le gonne plissettate di Dolce&Gabbana riportano in auge il bon ton. I soprabiti e gli spolverini sono medio lunghi, le scarpe hanno il tacco basso, ma sottile, come quelle reinventate da Christian Lauboutin e da Manolo Blahnik. Chi ama però comodità ed eleganza le calzature modello bebé, con tacchetto largo e cinturino, sapranno regalare il giusto tocco chic e retrò.

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  • redazione web
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