Lunedì 18 Gennaio 2016 - 15:00

Milano, eredi di Gucci vincono ricorso in Commissione tributaria

Annullati gli avvisi di accertamento per evasione per 100 milioni a carico delle figlie di Maurizio Gucci

Milano, eredi di Gucci vincono ricorso in Commissione tributaria

La commissione tributaria di Milano ha annullato gli avvisi di accertamento per evasione fiscale relativi alle annualità 2004-2010, per un controvalore di 100 milioni di euro, a carico delle figlie di Maurizio Gucci, Allegra e Alessandra. Secondo l'Agenzia delle entrate, Allegra e Alessandra Gucci, assistite dall'avvocato Giorgio Zanetti, tra il 2004 e il 2010 sarebbero state residenti in Italia e non all'estero e, conseguentemente, avrebbero omesso di presentare la propria dichiarazione fiscale in Italia, omettendo di evidenziare i redditi e i beni posseduti all'estero. La commissione tributaria di Milano ha accolto il ricorso proposto dalla difesa che ha dimostrato come, invece, le sorelle Gucci negli anni oggetto di accertamento abbiano avuto la propria residenza fiscale all'estero. La commissione, in particolare, ha accolto l'eccezione della difesa relativa alla non volontarietà e non intenzionalità della saltuaria presenza in Italia delle sorelle Gucci. La decisione della commissione tributaria è giunta a breve distanza da quella del tribunale penale di Milano che ha assolto con formula piena le sorelle Allegra e Alessandra Gucci.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Muore a 170 km/h sull'A1 girando un video: l'appello della madre

Muore a 170 km/h sull'A1 girando un video: l'appello della madre

Ana ha perso la vita a soli 25 anni sull'autostrada a Bologna

Lecco, 78enne ritrovato senza vita in una baita

Lecco, 78enne ritrovato senza vita in una baita

L'allarme di un conoscente che non lo vedeva da qualche giorno

Coldiretti: Nei ristoranti fuorilegge 3 bottiglie di olio su 4

Coldiretti: Nei ristoranti fuorilegge 3 bottiglie di olio su 4

Nel 76% dei casi non viene rispettata la legge europea 2013 bis

Dopo 4 anni lavora 72,8% dei laureati, ma uno su due è precario

Dopo 4 anni lavora 72,8% dei laureati, ma uno su due è precario

Lo comunica l'Istat nel suo report 'I percorsi di studio e lavoro dei diplomati e dei laureati'