Domenica 28 Febbraio 2016 - 12:45

Migranti, il Papa: Serve la collaborazione di tutti i Paesi

Francesco all'Angelus chiede una risposta corale per distribuire equamente i pesi

Papa Francesco durante l'Angelus

"La mia preghiera, e certamente anche la vostra, ha sempre presente il dramma dei profughi che fuggono da guerre e altre situazioni disumane. In particolare, la Grecia e gli altri Paesi che sono in prima linea stanno prestando ad essi un generoso soccorso, che necessita della collaborazione di tutte le nazioni". Così papa Francesco dopo l'Angelus in piazza San Pietro, a Roma, ha lanciato un appello a tutti i Paesi affinché ciascuno si assuma le proprie responsabilità per contribuire a risolvere la crisi dei migranti, senza che il peso ricada sulle spalle di pochi. In un'Unione Europea divisa tra accoglienza e chiusura, in cui si parla di muri e fili spinati, Francesco chiede "una risposta corale" che "può essere efficace e distribuire equamente i pesi. Per questo occorre puntare con decisione e senza riserve sui negoziati".

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Spazio anche per la Siria: "Ho accolto con speranza la notizia circa la cessazione delle ostilità in Siria, e invito tutti a pregare affinché questo spiraglio possa dare sollievo alla popolazione sofferente e apra la strada al dialogo e alla pace tanto desiderata", ha detto il Pontefice. 

"Ogni giorno, purtroppo, le cronache riportano notizie brutte: omicidi, incidenti, catastrofi. Nel brano evangelico di oggi, Gesù accenna a due fatti tragici che a quel tempo avevano suscitato molto scalpore: una repressione cruenta compiuta dai soldati romani all'interno del tempio; e il crollo della torre di Siloe, a Gerusalemme, che aveva causato diciotto vittime", ha detto Francesco nell'omelia. "Gesù - prosegue - conosce la mentalità superstiziosa dei suoi ascoltatori e sa che essi interpretano quel tipo di avvenimenti in modo sbagliato. Infatti pensano che, se quegli uomini sono morti così crudelmente, è segno che Dio li ha castigati per qualche colpa grave che avevano commesso; come dire: 'se lo meritavano'. E invece il fatto di essere stati risparmiati dalla disgrazia equivaleva a sentirsi 'a posto': loro se la meritavano, io sono a posto".

"Gesù - spiega il papa - rifiuta nettamente questa visione, perché Dio non permette le tragedie per punire le colpe, e afferma che quelle povere vittime non erano affatto peggiori degli altri. Piuttosto, Egli invita a ricavare da questi fatti dolorosi un ammonimento che riguarda tutti, perché tutti siamo peccatori; dice infatti a coloro che lo avevano interpellato: "Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo".

 

 

"Non è mai troppo tardi per convertirsi, mai, fino all'ultimo momento:  la pazienza di Dio che ci aspetta", ha detto papa Francesco. "Le Quaresime, che ci vengono offerte come occasioni di ravvedimento e di salvezza. L'invincibile pazienza di Gesù, e la sua irriducibile preoccupazione per i peccatori, come dovrebbero provocarci all'impazienza nei confronti di noi stessi! Non è mai troppo tardi per convertirsi, ma è urgente, è ora!", ha aggiunto.  "Anche oggi, di fronte a certe disgrazie e ad eventi luttuosi, può venirci la tentazione di scaricare la responsabilità sulle vittime, o addirittura su Dio stesso. Ma il Vangelo ci invita a riflettere: che idea di Dio ci siamo fatti? Siamo proprio convinti che Dio sia così, o quella non è piuttosto una nostra proiezione, un dio fatto a nostra immagine e somiglianza?". ha esortato. "Gesù, al contrario, ci chiama a cambiare il cuore - dice il Papa -, a fare una radicale inversione nel cammino della nostra vita, abbandonando i compromessi con il male - e questo lo facciamo tutti - le ipocrisie - ma io credo che tutti le facciamo le ipocrisie - per imboccare decisamente la strada del Vangelo. Ma ecco di nuovo la tentazione di giustificarci: 'Da che cosa dovremmo convertirci? Non siamo tutto sommato brava gente'. Quante volte abbiamo pensato questo: 'Io sono un bravo, sono una brava', ma non è così. Non siamo dei credenti, anche abbastanza praticanti? E noi crediamo che così siamo giustificati".

 

 

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  • redazione web
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