Mercoledì 04 Gennaio 2017 - 17:30

Migranti, M5S: No a Cie in ogni regione, rimpatriare irregolari

Grillo boccia la proposta Minniti e rilancia: "Serve prima di tutto un governo credibile"

Migranti, Grillo: Cie piacciono a Mafia Capitale, rimpatriare irregolari

Secondo giorno di viaggio nel Mediterraneo per il ministro dell'Interno Marco Minniti che ieri è stato a Tunisi e oggi a Malta. "Abbiamo affrontato le questioni della sicurezza e dell'immigrazione", ha spiegato, parlando di una "collaborazione molto proficua" con le autorità tunisine. Il Viminale spinge per un rafforzamento dei Cie e una accelerazione dei rimpatri, puntando sulla firma di nuovi accordi bilaterali. Un approccio che non piace a molti, a partire dagli stessi amministratori del centrosinistra (in primis Enrico Rossi, presidente della Toscana: "La caratteristica dei Cie è quella di essere un ambiente promiscuo").

La proposta viene bocciata dal M5S. "Aprire un Cie per regione, come propone il Ministro Minniti, rallenterebbe solo le espulsioni degli immigrati irregolari e non farebbe altro che alimentare sprechi, illegalità e mafie con pesanti multe (pagate dai cittadini italiani) per la violazione di sentenze della Corte di Giustizia Europa e della Corte Costituzionale in materia di diritti umani. È necessario identificare chi arriva in Italia, scovare i falsi profughi, espellere rapidamente gli immigrati irregolari nel giro di qualche giorno, senza parcheggiarli in inutili CIE spesso gestiti dalle mafie, accogliere chi ha diritto d'asilo ed integrare seriamente gli immigrati regolari". Così il Movimento 5 Stelle sul blog di Beppe Grillo in merito alla questione migranti.

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"L'ex presidente Usa, il premio Nobel per la Pace Barack Obama, tanto osannato dai 'democratici' di casa nostra, durante il suo mandato ha espulso 2,5 milioni di irregolari, una media di 300-400mila ogni anno. Con la proposta di abolizione del reato d'immigrazione clandestina - si legge sul blog - votata dagli iscritti del M5S (reato inutile che ancora non è stato cancellato dal governo Pd-Ncd) miravamo a rendere più snelle le espulsioni, diminuire i costi a carico dei cittadini e facilitare il duro lavoro di magistrati e forze dell'ordine".

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"Già nel 2008 le forze di Polizia denunciavano l'inefficienza di questa norma propagandistica voluta dalla Lega che nel 2010 ha bloccato l'espulsione dell'89% dei clandestini come ricordavano i sindacati di polizia. Parliamo della stessa Lega e dello stesso Pd che hanno firmato il Regolamento di Dublino III che fa sì che l'Italia si debba accollare tutti i migranti che giungono nel nostro Paese come primo approdo. Regolamento di Dublino che il M5S, per primo, ha proposto di modificare. Il Movimento 5 Stelle ha le idee molto chiare in tema immigrazione, soluzioni concrete che metterà a punto, in rete, con il voto degli iscritti certificati. Un serio programma sull'immigrazione che coniugerà buonsenso, rispetto ferreo della legalità e diritti umani", concluno i pentastellati.

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