Giovedì 10 Marzo 2016 - 16:45

Migranti, Emiliano: Cara pieni, tre mesi per adeguarci in Puglia

Il governatore spiega a LaPresse come intende affrontare l'emergenza migranti nella sua Regione

Michele Emiliano

I migranti bloccati in Grecia e pronti a raggiungere l'Italia dalle coste della Puglia sono sempre più numerosi, oggi si parla di 150mila persone, ma "i Cara (Centri Accoglienza Richiedenti Asilo) in Puglia sono pieni" e per adeguare le altre strutture a numeri straordinari servono almeno "tre mesi". Il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, dice a LaPresse di aver appreso dell'emergenza dai giornali. "Siamo ancora in attesa di avere un contatto con il Governo - afferma -, che ci confermi questa previsione, perché nessun elemento ci è stato ancora formalmente comunicato". Non c'è ancora alcun piano di emergenza.

Se dovessero scegliere questa tratta, la Puglia sarebbe la Regione più colpita dall'emergenza. Come intende affrontarla?

Il nostro dispositivo ordinario, che già ci consente di ospitare migliaia di migranti, deve essere potenziato. Siamo in grado di potenziarlo in tempi rapidi, il che significa non meno di tre mesi. La Puglia già riceve numeri ordinari molto elevati, ma se le previsioni per l'arrivo di questi numeri eccezionali non c'è più tempo da perdere. Questo allarme io l'ho letto sul giornale, perché il Governo non ha ancora lanciato alcun piano specifico che riguardi la Puglia o altre Regioni.

Ha chiesto un incontro al premier?

Non l'ho chiesto, perché la materia dei migranti è di competenza del Governo. Sono autorità collaborante, non è la Regione Puglia che traccia la strategia della prima accoglienza. Noi collaboriamo e siamo a disposizione del Governo, ma i tempi stringono, prima si fanno le valutazioni di competenza, prima si trasmettono le informazioni necessarie alla Regione Puglia, e meglio è.

Cosa chiederà al Governo se ci sarà un incontro?

Abbiamo bisogno di sapere se dobbiamo potenziare la nostra capacità di accoglienza. Abbiamo luoghi abbastanza facilmente 'trasformabili', per renderli adatti ad accogliere numeri superiori agli ordinari. Ma, se serve, abbiamo bisogno di saperlo. Abbiamo bisogno del denaro e del supporto delle prefetture per realizzare e adibire i luoghi all'ospitalità.

Scritto da 
  • Maria Elena Ribezzo
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