Giovedì 18 Febbraio 2016 - 16:15

Migranti, braccio di ferro Vienna-Ue. Juncker: Verifichiamo scelte Austria

L'Austria vuole consentire ingresso solo a 3.200 persone al giorno. Renzi: Non si può chiudere Brennero

Jean-Claude Juncker

Quando manca poco aall'inizio del Consiglio europeo, dedicato al negoziato tra Ue e Regno Unito per scongiurare la cosiddetta Brexit e all'emergenza migranti, è stato il presidente della Commissione Ue Juncker a replicare all'Austria proprio sul tema degli arrivi e sulla loro regolamentazione: "Per quanto riguarda l'Austria, devo dire che non mi piace questa decisione. Stiamo verificando se questa decisione è in linea col diritto comunitario, al momento è in corso questo esame. Avrò una discussione franca col cancelliere austriaco stasera". Con queste parole il presidente della Commissione Ue nel corso di un punto stampa in vista del vertice di questo pomeriggio. "Ho messo già in chiaro il mese scorso - ha aggiunto, rispondendo poi a un'altra domanda sulla Slovenia - che non ci piacciono i controlli nazionali alle frontiere".
 

AVRAMOPOULOS: QUOTE VIENNA NON RISPETTANO DIRITTO UE L'Austria ieri aveva fatto sapere che avrebbe consentito l'ingresso solo a 3.200 persone al giorno a partire da venerdì. Oggi l'attacco contro Vienna del Commissario Ue per le Migrazione, Dimitris Avramopoulos, che ha scritto al governo austriaco per avvertire che il suo piano di porre un limite giornaliero al numero di ingressi di migranti va contro il diritto dell'Unione. "La decisione presa dagli austriaci non rispetta le leggi europee", ha dichiarato Avramopoulos che ha aggiunto: "Ho inviato una lettera a Vienna spiegando che la mossa del governo non è compatibile con la legislazione europea. Gli austriaci sono obbligati ad accettare le domande di asilo senza mettere un tappo".

RENZI: NON SI PUO' CHIUDERE BRENNERO "L'Austria ha una posizione che è comprensibilmente molto difficile. L'Austria oggi ha più richiedenti asilo dell'Italia in termini assoluti, ed è un Paese decisamente più piccolo e meno popoloso. Il tema austriaco quindi esiste. Tuttavia non possiamo immaginare di chiudere il Brennero, che uno degli elementi, simbolicamente e non solo, di maggiore unione in Europa. Si tratta di lavorare insieme". Così il premier Matteo Renzi arrivando al Consiglio europeo.
 

SCHULZ: STATI CREANO CRISI.  "Se i Paesi che creano la crisi criticano l'Ue per non essere in grado di gestire la crisi, non sono molto impressionato". Lo ha detto il presidente del Parlamento Ue, Martin Schulz, nel corso di una conferenza stampa, parlando delle critiche rivolte da diversi Stati membri a Bruxelles sulla questione migratoria. "Se riusciamo a distribuire 160mila persone - ha aggiunto - sarà un grosso passo avanti e sono certo che se a marzo ci ritroveremo qui avendo riallocato decine di migliaia di persone, la situazione sarà completamente diversa".
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Londra, aumento prezzi e crisi alloggi: ancora bufera su Airbnb

Londra, aumento prezzi e crisi alloggi: ancora bufera su Airbnb

L'azienda respinge le accuse: "Rincaro non dipende da noi"

Aleppo, situazione sempre più disperata

Allarme dell'Unicef: Uccisi 96 bambini ad Aleppo Orientale

Il sistema sanitario nella città siriana è al collasso

Canada, William e Kate sul treno a vapore tra gli indigeni

Canada, William e Kate sul treno a vapore tra gli indigeni

Sorpresa per il principe e la duchessa nel deserto di Carcross

Papa: Interessi oscuri dietro logica delle armi in Siria e Iraq

Papa: Interessi oscuri dietro logica delle armi in Siria e Iraq

Importanti Nazioni Uniti per risolvere la crisi siriana