Domenica 06 Agosto 2017 - 11:30

Temperature a picco e maltempo al Nord: il meteo del 6 e 7 agosto

Le previsioni per oggi e domani

temporale in città

"Il caldo, l'afa e la scarsa ventilazione hanno ormai raggiunto l'apice di questa quinta ed eccezionale ondata di caldo africano. Le regioni del Centro Italia- spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo- hanno dovuto sopportare i giorni di agosto più caldi di sempre, con il termometro che ha toccato e superato ripetutamente il tetto dei 40 gradi. In realtà è stata tutta l'Italia a patire questo caldo estremo con tantissimi record di temperatura massima battuti da Nord a Sud: Alghero, Ancona, Bologna, Campobasso, Ferrara, Firenze, Forlì, Frosinone, L'Aquila, Perugia, Pescara, Potenza e Trieste.

Il caldo record si registra anche in quota, con lo zero termico che si attesta attorno ai 5000 metri. Il disagio per il caldo intenso è persistente di giorno come di notte, quando nei grandi centri urbani e nelle località di mare si fatica a scendere sotto i 24-25 gradi. Tuttavia, da oggi il caldo comincia ad attenuarsi al Nord con l'arrivo di temporali, anche forti, seguiti da aria leggermente più fresca. A inizio settimana farà ancora caldo al Centrosud, ma le temperature lunedì perderanno temporaneamente qualche grado al Centro e in Sardegna, allontanandosi così dai valori record di questi giorni. Per avere una definitiva interruzione di questa imponente ondata di calore bisognerà però attendere l'ultima parte della prossima settimana: da venerdì, infatti, aria più fresca comincerà ad affluire, sospinta da moderati venti nord-occidentali. Proprio venerdì avremo gli ultimi picchi di caldo intenso sul settore ionico, mentre da sabato la calura scomparirà anche da quest'ultimo settore". 

Oggi al Centrosud e nelle Isole sole è caldo intenso; nel pomeriggio locali temporali si potranno formare tra Toscana orientale, Umbria e zone appenniniche delle Marche. Al Nord sin dal mattino aumenterà il rischio di temporali a partire dalle zone alpine e dal Piemonte ma in rapida propagazione nel corso del giorno anche a Lombardia e Nordest; attenzione molti fenomeni, vista l'energia in gioco potranno essere violenti, associati a forti raffiche di vento e a grandine. Si attenua il caldo al Nord. Temperature ancora molto alte nel resto del Paese, seppur in calo di un paio di gradi rispetto a ieri. Maestrale in rinforzo in Sardegna. La nostra previsione per sabato ha un Indice di Affidabilità basso al Nord (IdA pari a 70), medio al Centro (IdA pari a 80) e alto al Sud (IdA pari a 95). La Protezione Civile ha emesso per la giornata di oggi un'allerta moderata per rischio idrogeologico localizzato su alcuni settori del Veneto: Adige-Garda e monti Lessini, Alto Piave, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone. 

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Domani al mattino nubi sparse nelle regioni settentrionali, più significative e compatte nel Nordovest e in Emilia Romagna, con qualche locale pioggia possibile sul Piemonte. Ancora prevalenza di sole soprattutto sul settore tirrenico, al Sud e sulle Isole. Nel pomeriggio nubi in aumento sulle zone montuose del Centrosud con lo sviluppo di alcuni temporali lungo l'Appennino centro-meridionale. Maggiori schiarite in pianura al Nordovest e in Emilia; locali rovesci su Alpi piemontesi e Appennino emiliano. Tra sera e notte rischio di locali rovesci o temporali tra Valle d'Aosta e alto Piemonte. Temperature in ulteriore calo al Nord e al Centro, specie sulle regioni adriatiche. Lieve flessione delle temperature anche al Sud dove comunque si potranno ancora toccare valori vicine ai 40. Venti settentrionali fino a moderati in Liguria e sull'Adriatico.

Record su record infranti. Ormai è questo il trend che si registra nel corso dell'attuale, eccezionale ondata di caldo africano. In particolare, venerdì 4 agosto sono stati battuti i seguenti record di temperatura massima: Forlì Aeroporto +43,0 °C (precedente record mensile +39,3 °C del 22/08/2000; precedente record assoluto +40,0 °C del 29/07/1983); Capo Frasca +42,0 °C (precedente record mensile e assoluto +41,6 °C del 10/08/1999); Ferrara San Luca +41,4 °C (precedente record mensile e assoluto +41,2 °C del 02/08/2017); Perugia Sant'Egidio +41,0 °C (eguagliato il record mensile e assoluto del 03/08/2017); Bologna Osservatorio +40,5 °C (precedente record mensile e assoluto +40,1 °C del 03/08/2017); Bologna Borgo Panigale +40,1 °C (precedente record mensile e assoluto +39,7 °C del 07/08/2013); Ancona Falconara +40,0 °C (precedente record mensile +39,6 °C del 18/08/2003); Campobasso Monforte +38,2 °C (precedente record assoluto +37,4 °C del 28/07/1983 e del 03/08/2017); Milano Malpensa +36,8 °C (precedente record mensile +36,5 °C del 03/08/2017). A questa lunga lista ieri (sabato5 agosto) si sono aggiunte Trieste con i suoi +38°C (precedente record assoluto di +37,2°C dell'agosto 2003), Campobasso con +38,4°C (precedente record + 38,2°C del 04/08/2017) e Udine che, con +37°C, ha eguagliato il suo record assoluto. 

A Roma è la settimana più calda di sempre. "Per la Capitale, l'attuale settimana (31 luglio-6 agosto) si avvia a rimanere nella storia come la settimana più calda di sempre per la capitale. Supererà abbondantemente - spiega il meteorologo Daniele Izzo - la settimana più calda dello storico agosto del 2003, quella compresa tra il 4 ed il 10 agosto. Contrariamente da quanto successo allora, quando i 39°C furono toccati per soli due giorni (l'8 e il 9 agosto), negli scorsi giorni sono stati toccati i 40°C mercoledì 2 agosto, i 39 °C martedì 1 e giovedì 3 e, probabilmente, non è finita. In realtà si tratta di un evento storico per tutto il Centro Italia, le regioni più direttamente colpite dalla rovente aria sahariana."

Sono giornate di sole pieno e caldo estremo e, a complicare la già difficile situazione italiana, ci pensa l'ozono. Nella giornata di giovedì 3 agosto è stato superato il livello di allarme (fissato a 240 µg/m³) e di informazione (fissato a 180 µg/m³) in molte città d'Italia. Anche ieri (sabato 5 agosto) l'ozono ha raggiunto concentrazioni massime orarie superiori al livello di allarme in molte regioni, tra cui soprattutto la Lombardia: in particolare, a Busto Arsizio è stato raggiunto un picco di 245 µg/m³; 222 µg/m³ a Cantù (Como), 204 µg/m³ a Meda (Monza e Brianza) e a Calusco d'Adda (Bergamo). L'ozono è un inquinante fotochimico che si forma quando la radiazione solare reagisce con inquinanti già presenti nell'aria. Nei periodi estivi, specie sotto ondate di caldo forti come quella attuale con quasi la totale assenza di copertura nuvolosa, il forte irraggiamento solare favorisce le reazioni fotochimiche che generano l'ozono. Per questo motivo l'ozono è particolarmente critico nelle ore più calde della giornata. Al livello del suolo la molecola di ozono si forma quando altri inquinanti, principalmente ossidi di azoto e composti organici volatili, reagiscono a causa della presenza della radiazione solare. 

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