Mercoledì 18 Gennaio 2017 - 07:45

Messico, attacco agli uffici governativi a Cancun: 4 morti

Nuovo attacco dopo quello delle scorse ore a Playa del Carmen

Messico, attacco agli uffici governativi a Cancun: almeno 4 morti

Almeno quattro persone sono state uccise durante un assalto, portato avanti da uomini armati che hanno aperto il fuoco in alcuni uffici governativi della città di Cancun, nel sud-est del Messico. Alcuni membri di gang locali hanno preso di mira gli uffici dei servizi di sicurezza della città, compreso l'ufficio del procuratore generale. La polizia ha risposto al fuoco: un membro delle forze dell'ordine e tre uomini armati sono rimasti uccisi. Cinque i sospetti arrestati, come ha precisato il governatore dello stato del Quintana Rooo Carlos Joaquin. In una dichiarazione, Adriana Mezquita, direttrice della comunicazione del governo locale, ha detto che un gruppo di una decina di persone è fuggito in motocicletta dopo aver sparato verso gli uffici. Su Twitter, il sindaco di Cancun Remberto Estrada ha detto: "L'attacco contro l'ufficio del procuratore generale dello Stato è inaccettabile." Ha inoltre invitato alla calma i cittadini, aggiungendo che le autorità "hanno applicato rigidi protocolli per controllare la situazione e prendere i responsabili." 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco a Puerto Maldonado per abbracciare gli indigeni

Il Papa contro la cultura machista: "Donne schiave di violenza senza fine"

Nell'incontro con gli indigeni del Perù Bergoglio denuncia una situazione non più tollerabile

Papa Francesco incontra i Popoli Amazzonia nel Coliseo in Perù

Papa dagli Indios in Perù: "Lotto con voi per salvare l'Amazzonia"

Francesco continua il suo viaggio in Sudamerica e incontra i nativi

Trump interviene via video alla marcia anti-aborto a Washington: è la prima volta

Si tratta della prima apparizione pubblica di un presidente alla manifestazione: Reagan e George W. Bush si erano collegati con il corteo ma solo per telefono

Isis, ucciso in Siria il rapper jihadista tedesco Deso Dogg

Nel 2014 la traduttrice dell'Fbi incaricata di controllarlo lo aveva raggiunto nel Paese per sposarlo