Venerdì 29 Dicembre 2017 - 15:00

Marocco, nel 2017 aumenta repressione criminalità: raggiunto il 92%

Il bilancio annuale della polizia per quanto riguarda la repressione del crimine e il rafforzamento della sicurezza

Nel 2017 i servizi di sicurezza del Marocco hanno registrato un totale di 559.035 casi penali in virtù dei quali 538.344 persone sono state assicurate alla giustizia. Di queste, 38.358 sono donne e 22.236 minori. È quanto riferisce la Direzione generale della sicurezza nazionale (Dgsn), la principale forza di polizia del Marocco, nel suo bilancio annuale per quanto riguarda la repressione del crimine e il rafforzamento della sicurezza. Il tasso di repressione della criminalità, infatti, ha raggiunto il 92%, in aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2016; in crescita del 4,5% invece il numero di persone arrestate.

I servizi della Dgsn hanno portato avanti il piano d'azione a sostegno degli interventi di lotta alla criminalità, istituendo una Brigata nazionale di polizia giudiziaria con il compito di perseguire le persone ricercate su tutto il territorio nazionale, oltre al rafforzamento dei meccanismi di cooperazione in materia di sicurezza internazionale e il rafforzamento della cultura dei diritti umani nell'azione di polizia.

In questo senso, con il miglioramento dei meccanismi di segnalazione dei reati (come le nuove sale di chiamata e di emergenza, o le modifiche alle aree di accoglienza nei commissariati) e con l'attenzione alla dimensione psicologica con un maggiore ascolto delle vittime, soprattutto nei casi di violenza contro donne e bambini, il numero delle denunce è aumentato del 7%, secondo i dati della Dgsn. In generale, il rapporto dei servizi di sicurezza dimostra come i crimini violenti non rappresentino che il 9,2% del totale, con una diminuzione del 18% rispetto all'anno scorso per quanto rigurda gli omicidi, le aggressioni e le lesioni mortali. In calo del 3% anche le violenze sessuali e del 4% le rapine a mano armata.

Allo stesso tempo, il Dgsn, in coordinamento con la Direzione generale della sorveglianza del territorio nazionale (Dgst) ha proseguito le sue attività di contrasto al traffico di droga, che ha portato a risultati record: un aumento del 4% del numero di arresti (97.688), e dell'1,5% di tonnellate di cocaina sequestrate (oltre 2.844). Inoltre, nel 2017 sono state sequetrate 60.173 tonnellate di hashish e 21.842 tonnellate di eroina (in aumento del 35% rispetto al 2016), oltre 939.424 pillole di sostanze psicotrope come allucinogeni ed ecstasy, 18.343 coltelli di diverse dimensioni, 4.329 veicoli tra cui automobili e motociclette.

Per quanto riguarda la sicurezza nelle scuole, durante l'anno 2016-2017 sono stati controllati 56.518 edifici, pari al 10%, e sono stati organizzati 6.915 incontri di sensibilizzazione (su temi come la violenza nelle scuole e la cittadinanza digitale) da parte di dirigenti della sicurezza nazionale che hanno coinvolto 804.75 studenti. Nello stesso periodo, nei pressi delle scuole, sono state arrestate 6.711 persone nell'ambito di un piano dedicato alla prevenzione della violenza. 

Infine, in materia di sicurezza internazionale, i servizi della Dgsn hanno rafforzato i meccanismi di cooperazione bilaterale e multilaterale con i paesi e le organizzazioni della regione e del mondo: luogo di collegamento è stato l'ambasciata del Marocco a Madrid per mantenere i legami con gli aeroporti di Madrid-Barajas, di Las Palmas e di Algésiras. r

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