Sabato 14 Gennaio 2017 - 11:30

Marilyn e la gonna al vento: quel filmato amatoriale riscoperto

Nuove immagini della mitica scena, girata sul set di 'Quando la moglie è in vacanza', sono tornate alla luce dopo 60 anni

Marilyn Monroe e la gonna al vento: quel filmato amatoriale riscoperto

Nuove immagini di Marilyn Monroe, che ritraggono la mitica scena del suo vestito bianco sollevato dal vento sul set di 'Quando la moglie è in vacanza' del 1955, sono tornate alla luce dopo 60 anni. A raccontare la storia è il New York Times, che ha intervistato la nipote di chi quelle riprese le realizzò: si tratta di Jules Schulback, un videoamatore di origini tedesche stabilitosi a New York, che aveva la passione di girare immagini della quotidianità della sua famiglia, il quale si avvicinò nella notte del 15 settembre del 1954 al luogo in cui si stava girando la famosa scena, una delle più note della storia del cinema.

Schulback, avendo sentito che Marilyn Monroe si trovava nel quartiere newyorkese di Upper East per una scena del film, prese la sua cinepresa Bolex 16 millimetri e si recò nella zona, dove si erano già raccolti molti curiosi. Nel suo filmato, che dura 3 minuti e 17 secondi, si vede Monroe mentre aspetta il ciak, che sorride sulla griglia di ventilazione della metro, con addosso il suo sensuale vestito bianco, una borsa dello stesso colore in una mano e un fazzoletto a righe bianche e rosse nell'altra. Il filmato di Schulback fornisce un'altra prospettiva di quella scena memorabile e sensuale, della quale tuttavia si utilizzarono solo pochi secondi; non si sa se la decisione di usare così pochi secondi fu dell'attrice, allora sposata con il geloso Joe DiMaggio, o del regista Billy Wilder. Fra l'altro la parte che si vede in 'Quando la moglie è in vacanza' è stata girata in realtà negli studi di Fox e si specula che la presenza di Marilyn per le strade di New York avesse in realtà l'unico obiettivo di promuovere il film.

Negli anni il filmato dell'amatore tedesco rimase sepolto fra le decine di nastri che lui andava accumulando, con le immagini delle sue figlie e della moglie. A scoprirlo fu a decenni di distanza la nipote Bonnie Siegler, quando aiutò il nonno a traslocare nel 2004. "La storia di Marilyn di quella sera è stata sempre una di quelle che raccontava di più", spiega un'altra delle nipoti di Schulback, Rayna Dineen, ricordando che il nonno riportò questo aneddoto su Monroe infinite volte ad amici e conoscenti. Tuttavia la famiglia non aveva mai avuto la certezza che si trattasse del racconto di un episodio reale, e non del frutto della fantasia, fin quando non è stato appunto trovato il filmato.

La nipote Siegler mostrò quelle immagini esclusive a un ristretto gruppo di amici poco dopo averle ritrovate. Intanto il nonno, Jules Schulback appunto, morì sei mesi dopo avere traslocato nel 2005. Ma è solo adesso che, avendo Siegler concesso un'intervista al New York Times, quelle immagini sono visibili per tutti, sul sito del quotidiano newyorkese.

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  • redazione web
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