Mercoledì 23 Novembre 2016 - 23:15

Manovra, passa 'norma De Luca': Sì commissari ma con verifiche

E' questo il contenuto del testo riformulato, approvato con 18 si e 12 no

Manovra, nuovo testo De Luca: Sì commisario, verifiche ogni 6 mesi

 Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca potrà diventare commissario della sanità ma sarà soggetto a verifiche ogni sei mesi. E' questo il contenuto del testo riformulato dell'emendamento alla manovra presentato in commissione Bilancio alla Camera, accantonato ieri in seguito alle polemiche. Come anticipato ieri da LaPresse, la formula è quella di consentire al presidente della Regione di diventare commissario della propria sanità regionale ma a patto che ogni sei mesi si verifichi che il suo operato sia conforme ai piani di rientro e che la performance sui livelli essenziali di assistenza sia positiva.

L'emendamento De Luca alla manovra, quello che consentirà al governatore della Campania di diventare commissario alla sanità, è stato approvato dalla commissione Bilancio della Camera. Il voto, preceduto da quasi un'ora di polemiche e scambi di accuse tra le opposizioni e la maggioranza, ha visto 18 sì, 12 no e un astenuto, Bruno Tabacci.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Presentazione della lista Potere al Popolo!

Potere al Popolo, Carofalo: "Con noi vera alternativa, anche a M5S"

Parla la leader della formazione nata a Napoli all'ex-Opg Occupato-Je so' pazzo

Milano, convegno 'Il futuro si chiama Stati Uniti d'Europa'

Elezioni, Renzi: "Centrodestra guidato da populisti, voto allontana da Europa"

E Gentiloni annuncia la candidatura al collegio uninominale Roma 1. +Europa in coalizione con i dem

M5S, Grillo e Di Maio smentiscono fratture: "Appello a gruppi per Governo su temi"

I due big fanno chiarezza sul tema alleanze dopo la confusione causata dalle dichiarazioni apparentemente discordanti

Piazza Montecitorio - Manifestazione del M5S contro il Rosatellum

M5S, Morra: "Alleanze? Chi vuole combattere per nostro programma ben venga"

Il senatore commenta le parole di Beppe Grillo e ribadisce la linea di Di Maio, senza escludere dunque apporti esterni dopo il voto