Domenica 28 Maggio 2017 - 13:15

Manchester, tra gli obiettivi anche l'inviato Onu in Libia

Confermati legami della famiglia Abedi con jihadisti libici. La polizia lancia un appello a testimoniare

Manchester, il fratello dell'attentatore voleva uccidere inviato Onu in Libia

Il fratello minore di Salman Abedi, l'attentatore di Manchester, il 20enne Hashem Abedi, faceva parte di una cellula jihadista in Libia che voleva assassinare ai primi dell'anno il tedesco Martin Kobler, inviato Onu nel paese arabo. La notizia è stata data dal quotidiano britannico Telegraph, che cita fonti diplomatiche. Il complotto contro Kobler doveva scattare durante una sua visita a Tripoli, ma fu sventato. Hashim si trovava in Germania a dicembre.

I servizi di sicurezza libici monitoravano da mesi il gruppo jihadista e ritengono che Hashem Abedi vi svolgesse un ruolo "significativo". Hashem è stato arrestato in Libia assieme al padre martedì scorso, il giorno dopo che il fratello maggiore Salman, 22 anni, si era fatto saltare in aria a Manchester. Durante gli interrogatori, Hashem ha ammesso che sia lui che il fratello erano sostenitori dello Stato Islamico e che lui era al corrente del progetto terroristico di Salman. 

Nel frattempo, rientra, almeno inparte il livello d'allarme in Gran Bretagna: non c'è più il rischio di un attacco imminente anche se l'allerta terrorismo rimane alta. Dopo una nuova riunione del comitato di emergenza Cobra, la premier Theresa May ha deciso di abbassare il livello di allerta da 'critico' a 'grave'. Una scelta dovuta anche al fatto che la polizia crede di aver individuato quasi tutta  la rete terroristica che avrebbe aiutato il 22enne libico, Salman Abedi, a farsi esplodere lunedì sera alla Manchester Arena, durante il concerto di Ariana Grande, causando 22 morti. Nella notte le forze dell'ordine hanno effettuato altri due arresti, portando a 11 il numero delle persone fermate dopo l'attacco terroristico. 

E nella tarda serata sono state diffuse due foto che mostrano Abedi poco prima dell'attacco all'Arena: indossa gli occhiali, con un piumino nero, un berretto da baseball, jeans e scarpe da ginnastica e sulle spalle ha uno zaino con l'ordigno esplosivo. La polizia ritiene che Abedi abbia assemblato la sua bomba mortale in un appartamento in affitto in un palazzo signorile in Granby Row nel centro della città, nei pressi di Canal Street.

UN ALTRO ARRESTO.  La polizia britannica ha arrestato un uomo di 25 anni, nella zona di Old Trafford di Manchester, nell'ambito delle indagini sull'attacco di Manchester di lunedì scorso. Lo rende noto il Guardian spiegando che intorno alle 14 locali sono state udite esplosioni vicino a Quantock Close e Selworth Road in Moss Side, zone transennate dalla polizia.
Al momento, sono quindi 12 i fermati in relazione all'attacco in cui sono state uccise 22 persone.

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