Domenica 13 Novembre 2016 - 13:15

Maiorca, 'signore degli abissi': una vita dedicata al mare

Chi era il campione dell'apnea scomparso oggi a 85 anni

mare e cielo visti dalla spiaggia

E' morto all'età di 85 anni a Siracusa, la sua città natale, Enzo Maiorca, più volte detentore del record di immersione in apnea. Ribattezzato il 'signore degli abissi', l'apneista siciliano, nato il 21 giugno 1931, inizia la propria carriera nel 1956 con l'intento di strappare il record a -41 metri realizzato da Ennio Falco e Alberto Novelli, campioni di caccia subacquea. Impresa che gli riesce nel 1960, quando tocca i -45 metri. In quegli anni inizia una rivalità con il brasiliano Amerigo Santarelli, che gli sottrae il record scendendo a -46 metri per poi perderlo nuovamente in quello stesso anno grazie ai -49 metri toccati da Maiorca.

Dopo il ritiro di Santarelli, nel 1963, ingaggia un lungo duello a distanza con il sub francese Jacques Mayol. Da metà anni '60 fino a metà anni '70 si migliora di circa 30 metri, passando dai -54 del 1965 fino ai -87 del 1974. Proprio in quell'anno Maiorca tenta di toccare quota -90 metri. L'evento venne trasmesso dalla Rai in diretta televisiva, ma l'impresa non andò a buon fine per uno scontro con Enzo Bottesini, esperto di immersioni e inviato per l'occasione. Dopo un periodo di inattività lungo 12 anni ritorna all'apnea nel 1988 quando a oltre 50 anni tocca quota 101 metri, il suo ultimo record.

Una volta ritiratosi decide di entrare in politica e diventa senatore di Alleanza Nazionale nella XII Legislatura. Il richiamo del mare però è troppo forte e proseguirà anche una volta conclusa l'attitivà di apneista. Maiorca infatti collabora con Lineablu, programma della Rai, dal 2000 al 2002, e scrive alcune libri come 'A capofitto nel turchino: vita e imprese di un primatista mondiale' e 'Il Mare con la M Maiuscola'. Premiato con la Medaglia d'Oro al valore atletico del presidente della Repubblica nel 1964 e con la Stella d'Oro al merito sportivo del Coni, il 'signore degli abissi' nel corso della sua vita è sempre stato impegnato sul fronte ambientalista a tutela del mare. "Se ne è andato un grande amico - lo ricorda Legambiente - un ambientalista convinto, compagno di numerose battaglie in difesa di quel mare che lo ha visto tante volte protagonista sportivo, ma non solo".

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  • redazione web
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