Giovedì 06 Ottobre 2016 - 10:45

Mafia Capitale, chieste 116 archiviazioni

Tra i nomi politici e imprenditori, come il governatore Zingaretti

Mafia Capitale, chieste 116 archiviazioni

La procura di Roma ha chiesto l'archiviazione per le 116 persone indagate nell'inchiesta Mafia Capitale. Si tratta di politici, imprenditori e personaggi già noti alle cronache giudiziarie che erano finiti nell'indagine sul 'mondo di mezzo', spesso a seguito delle dichiarazioni di alcuni degli imputati. E' il caso del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, per il quale è stata chiesta l'archiviazione del fascicolo per corruzione e turbativa d'asta nato dalle dichiarazioni di Salvatore Buzzi sulle quali gli inquirenti non hanno travato riscontri.

Chiesta l'archiviazione anche per Vincenzo Piso, parlamentare, ex Popolo della Libertà ed attualmente iscritto al gruppo Misto, indagato per finanziamento illecito; Daniele Leodori, presidente del Consiglio regionale (turbativa d'asta); Alessandro Cochi, ex delegato allo sport della giunta Alemanno (turbativa d'asta), e Riccardo Mancini e Antonio Lucarelli stretti collaboratori dell'ex sindaco di Roma, entrambi indagati per associazione mafiosa.

Nell'elenco figura il nome degli imprenditori Luca Parnasi (corruzione) e Gennaro Mokbel (riciclaggio), e di Ernesto Diotallevi, in passato coinvolto in indagini sulla Banda della Magliana. Chiesta l'archiviazione anche per gli avvocati penalisti Paolo Dell'Anno, Domenico Leto e Michelangelo Curti, finiti nel registro degli indagati per associazione mafiosa.

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  • redazione web
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