Venerdì 15 Settembre 2017 - 14:45

M5S le regole delle primarie: saranno candidabili anche gli indagati

Sul blog il regolamento sul voto online da cui uscirà il nome del candidato premier. Chi è oggetto di indagini dovrà presentare un certificato

Luigi Di Maio al Forum Ambrosetti di Cernobbio

Partono le primarie del M5S e sul blog di Beppe Grillo compare una prima serie di indicazioni che costituiscono una specie di regolamento elettorale e dettano criteri e regole per le candidature alla leadeship del movimento e alla corsa per il premierato. In sostanza, per scegliere l'uomo o la donna che il M5S proverrà a portare a Palazzo Chigi. Ne emerge che ogni iscritto ha diritto a un voto e che sono candidabili tutti i portavoce dai Consigli di Cicoscrizione in su (purché, nel frattempo, non abbiano cambiato gruppo o partito) ma, soprattutto, sembra che Grillo abbia deciso che alla consultazione possano partecipare anche gli indagati, cioé coloro che "siano a conoscenza di indagini e procedimenti penali (si presume che qui ci sia un refuso: perché manca la frase "a loro carico"; ndr) ai quali verrà richiesto un certificato ai sensi dell'art. 335 del codice di procedura penale (che parla dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato; ndr)".

Si deduce, quindi, che saranno ammessi i candidati indagati ma che questi ultimi dovranno allegare il certificato in questione e dovranno fornire anche una breve spiegazione dei fatti che li riguardano. Non ammessi, invece, tutti coloro che sono già stati iscritti ad altri partiti o li hanno rappresentati e coloro che hanno contenziosi aperti con il M5S e il suo garante (Beppe Grillo) e, ovviamente, tutti coloro che abbiano tenuto comportamenti in contrasto con i proincipi, i valori e i programmi del Movimento. (Nella foto, il probabile candidato premier, Luigi Di Maio).

Regole in contrasto col "Non statuto" - Ma sul "non statuto" del Movimento si leggono cose un po' diverse rispetto a quelle uscite oggi sul blog: "In occasione ed in preparazione di consultazioni elettorali su base europea, nazionale, regionale o comunale, il sito www.movimento5stelle.it costituirà il centro di raccolta delle candidature ed il veicolo di selezione e scelta dei soggetti che saranno, di volta in volta e per iscritto, autorizzati all'uso del nome e del marchio 'MoVimento 5 Stelle' nell'ambito della propria partecipazione a ciascuna consultazione elettorale. Tali candidati saranno scelti tra i cittadini italiani, la cui età minima corrisponda a quella stabilita dalla legge per la candidatura a determinate cariche elettive, che siano incensurati e che non abbiano in corso alcun procedimento penale a proprio carico, qualunque sia la natura del reato ad essi contestato". La nuova regola che permetterebbe agli indagati di candidarsi presentando un certificato e una spiegazione, andrà dunque allineata al "non statuto" o quest'ultimo andrà modificato.

Ed ecco il testo del blog. "In vista delle prossime elezioni politiche, riteniamo opportuno che il Candidato Premier e designando Capo della forza politica che depositerà il programma elettorale sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle per le prossime elezioni, venga scelto con una votazione online svolta tra gli iscritti al sito www.movimento5stelle.it e abilitati ad accedere a Rousseau, in linea con quanto previsto dall'art. 4 del "Non Statuto" e, quindi, quale "strumento di consultazione per l'individuazione, selezione e scelta di quanti potranno essere candidati a promuovere le campagna di sensibilizzazione sociale, culturale e politica promosse da Beppe Grillo nell'ambito del blog www.beppegrillo.it così come le proposte e le idee condivise nell'ambito del sito www.movimento5stelle.it". Ai fini dell'esperimento della selezione dei candidati e della relativa votazione, si dettagliano di seguito i criteri di candidabilità e di votazione". Lo scrive il M5S sul blog di Beppe Grillo in merito alle elezioni nazionali.

Possono proporsi quale Candidato Premier tutti gli iscritti al sito www.movimento5stelle.it che, alternativamente: - abbiano esperito un mandato da portavoce nell'ambito di Consigli Circoscrizionali, Consigli Comunali, Consigli provinciali del Trentino Alto Adige, Consigli Regionali e del Parlamento Europeo, nonché quale Sindaco, oppure, qualora con il primo mandato in corso, abbia termine naturale del mandato entro il 28 febbraio 2018; - siano stati eletti alla Camera ed al Senato in occasione delle consultazioni elettorali del 2013; e che non si siano dimessi durante l'esercizio del mandato, non abbiano cambiato gruppo consiliare e/o parlamentare, siano in possesso dei requisiti previsti per le cariche elettive meglio indicati nella nota 4, 4° periodo, del Regolamento (consultabile a questo link http://www.movimento5stelle.it/regolamento/4.html), che non abbiano tenuto condotte in contrasto con i principi, valori, programmi, nonché con l'immagine del MoVimento 5 Stelle, del suo simbolo e del suo Garante, siano attualmente parti ricorrenti e/o parti attrici in giudizi promossi avverso il MoVimento 5 Stelle e/o il suo Garante; e non abbiano mai partecipato a elezioni di qualsiasi livello con forze politiche diverse dal MoVimento 5 Stelle; e che non siano mai stati iscritti ad alcun partito. Ai candidati a conoscenza di indagini o procedimenti penali verrà richiesto un certificato rilasciato ai sensi dell'art. 335 del c.p.p., nonché i documenti relativi ai fatti contestati ed una breve relazione illustrativa dei fatti con autorizzazione espressa alla pubblicazione di tali atti nell'ambito dello spazio riservato a ciascun candidato".

Scritto da 
  • Elisabetta Graziani
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