Martedì 23 Gennaio 2018 - 12:00

Grillo lascia il blog Cinque stelle e ne lancia uno nuovo: "Utopia per andare avanti"

Divisione storica con la Casaleggio associati. Il comico genovese: "Bisogna essere sempre curiosi, il mio mantra è questo qui"

Beppe Grillo torna alle origini e per farlo, come nelle migliori tradizioni, deve cambiare tutto, daccapo. Il suo blog, tra i primi famosi in Italia e uno fra i più visitati, si stacca da quello del Movimento 5 Stelle, come annunciato, e prosegue il suo cammino visionario in cerca di altri "folli e artisti" con i quali inseguire "l'utopia".

La politica gli sta stretta? Grillo si è stancato delle opinioni, e il pensiero non può che andare a quel mondo fatto di indiscrezioni, retroscena e, talvolta, fake news. Grillo vuole idee e fatti. E quasi a sottolineare che ha esaurito il suo compito con il M5S (o lo ha profondamente mutato) spiega: "Io voglio sognare, voglio avere qualcosa che mi spinga sempre in avanti. E con voi voglio farlo tornando al blog come era, nel senso che facciamo interviste, Mohamed Yonus, Stiglitz, Fo, c'erano premi Nobel che ci scrivevano e adesso abbiamo un sacco di interviste, se vedete qui in basso ci sono le interviste di persone che lavorano nei robot, di qua ci sono persone nel hyper-loop, nell'alta velocità, smart city", scrive il comico nel post in prima intitolato 'Progetta il tuo futuro, ma con la matita e la gomma accanto', datato 20 gennaio. Tre le sezioni principali: Io grido, Cervelli, Terra futura. C'è poi una parte riservata ai video e un'altra alla 'Grilloteca'.

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Dal 1° febbraio in streaming sarà disponibile 'Sweet Democracy', l'ultimo film con Dario Fo, realizzato da Michel Diomà e donato in anteprima al suo blog. Tra gli ultimi interventi ospitati quello di Geoff Mulgan sull'intelligenza collettiva e Robert Muggah su città sull'orlo del collasso.

Il blog cambia anche nella forma, si passa dal nero e giallo al bianco e rosso. La veste grafica è decisamente più ordinata e non compaiono pubblicità. Un link al Blog delle Stelle e uno a Rousseau sono tra i pochi riferimenti rimasti alla sua 'creatura'. La società che gestisce il portale non è legata alla Casaleggio, ma è la Happy Graphic.

Ma la politica non è affatto sparita dal blog. Grillo non lo nomina, ma replica alle accuse mosse nei suoi confronti da Silvio Berlusconi. "Mi han dato del pauperista. Ora io posso essere tutto tranne un pauperista. Poi confondono il pauperismo, depauperismo con l'effetto, la causa, la causa con l'effetto. Il pauperismo sono sacche di povertà determinate da brutte economie, brutti governi. Questa gente - attacca - è stata al governo, ha causato una sacca di povertà, quindi un depauperamento nel limitare di 10 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà e poi danno del depauperista a me che non sono altro che stupito da questa, da questa ignoranza cosmica, veramente". La prima a commentare è Virginia Raggi: "Noi staremo sempre insieme". Una certezza più volte ribadita anche dagli altri Cinquestelle. 

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