Domenica 21 Gennaio 2018 - 19:00

Meno Irap per le Pmi e taglio Irpef al ceto medio: M5s presenta programmi e candidati

Venti in totale i punti presentati da Di Maio al Villaggio Rousseau di Pescara, ma sparisce il referendum sull'euro. Ecco tutti i capilista nei diversi collegi proporzionali

Luigi Di Maio ospite di "L'Aria che tira"

"'Partecipa, scegli, cambia': questo sarà il nostro slogan. E lancio una sfida agli altri gruppi politici: diteci perché non convergete sui 20 punti del nostro programma". Luigi Di Maio, impeccabile in vestito scuro e cravatta celeste, lo annuncia davanti all'ovazione della platea riunita nella sala D'Annunzio del palazzetto Aurum, a Pescara, per l'ultima giornata del Villaggi Rousseau.

Di Maio snocciola con l'aiuto di slide i famosi venti punti che dovrebbero far parte dell'accordo programmatico con i gruppi politici se il Movimento vincerà le elezioni ma senza raggiungere il 40%. Lascia però a bocca asciutta tutti quelli che si aspettavano di conoscere i risultati delle parlamentarie. Porta con sé soltanto un campione rappresentativo di quelli che saranno i candidati Cinquestelle: le tre "lady di ferro" Giulia Grillo, Laura Castelli e Paola Taverna; il comandante Gregorio De Falco; il presidente Forum disabili Vincenzo Zoccano; il giornalista Emilio Carelli; il presidente Adusbef Elio Lannutti, e, annunciato in collegamento video, l'ex direttore della Padania Gianluigi Paragone. E precisa che Carelli e Zoccano saranno candidati nei collegi uninominali.

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Ed ecco i nomi delle teste di lista dei collegi proporzionali. Giulia Grillo è prima in lista nel secondo collegio Sicilia 2 alla Camera, Laura Castelli prima nel primo collegio in Piemonte 1 e Fabiana Dadone prima nel secondo collegio Piemonte 1. Il deputato Riccardo Fraccaro è ricandidato al plurinominale primo nel listino del Trentino Alto AdigeCarla Ruocco candidata capolista nel listino proporzionale della Camera collegio 1-01 Lazio, Federica Daga nell'1-02 e Stefano Vignaroli nel collegio 1-03. Tutti primi della lista. Capilista in Campania una schiera di big M5S: Luigi Di Maio, Roberto Fico, Luigi Gallo, Carlo Sibilia e Angelo Tofalo. C'è anche una donna: Margherita Del Sesto.  

Al Senato nei collegi proporzionali 1-2-3 del Lazio capolista la senatrice Paola Taverna, il presidente di Adusbef Elio Lannutti e la parlamentare Elena Fattori. Il giornalista Franco Fracassi è quarto. Nel collegio proporzionale della Toscana 2 capolista M5S il comandante Gregorio De Falco. Il senatore uscente Nicola Morra è capolista in Calabria nel collegio proporzionale. Nei collegi della Campania sono i parlamentari M5S uscenti Vilma Moronese, Paola Nugnes, Sergio Puglia; in Puglia Alfonso Ciampolillo e Barbara Lezzi; nei collegi della Sicilia Maurizio Vincenzo Santangelo e Mario Michele Giarrusso, seconda invece Nunzia Catalfo; in Sardegna Ettore Antonio Licheri; in Basilicata Vito Petrocelli; nelle Marche Fabrizio Ortis. In Lombardia Danilo Toninelli, Vito Crimi, Gianluigi Paragone, Maria Laura De Franceschi, Alessandra Zanelli. Soltanto quarto nel collegio plurinominale del Piemonte 1 il parlamentare M5S uscente Marco Scibona. Capilista in Piemonte Elisa Pirro, già capolista a Orbassano (To) e il senatore uscente Carlo Martelli.

Mentre per i collegi uninominali bisognerà aspettare ancora dei giorni. "I nostri 300 candidati ai collegi uninominali faranno tremare i polsi agli altri partiti - la butta lì Di Maio -. In questi giorni alcuni esponenti delle altre forze politiche hanno chiamato i nostri candidati supplicandoli di non candidarsi con noi perché altrimenti li costringeranno a fare brutta figura".

"Testa e cuore" i due criteri usati nella selezioni dei migliori. E, dopo le polemiche sulle parlamentarie, Max Bugani assicura che gli esclusi "per motivi etici" sono stati "pochissimi". Non cita gli avversari politici Di Maio ed è meno polemico di quanto la campagna elettorale gli consentirebbe. Il capo politico Cinquestelle punta a un elettorato trasversale e sottolinea: "Il nostro non è un programma né di destra né di sinistra, ma di buon senso per migliorare la vostra qualità della vita".

Quindi un passaggio politicamente importante: "Non vogliamo rompere con l'Ue ma noi vogliamo andare a quei tavoli a chiedere quello che hanno avuto gli altri Paesi", dice. E infatti il referendum sull'euro non è presente nei 20 punti del programma che verrà sottoposto anche agli altri partiti per formare un eventuale governo. "Moscovici se le prende con noi ma non si accorge che quello che proponiamo noi (il Fiscal compact fuori dal Patto di stabilità, per esempio, ndr) lo chiedono anche gli altri partiti".

Non si parla neppure di Jobs Act ma si propone di abolire la Buona Scuola. Nella ventina di punti, tuttavia, ce ne sono alcuni che potrebbero mettere in imbarazzo Leu, in vista di un eventuale accordo sui temi. Tra questi, la proposta di una cooperazione internazionale "finalizzata anche alla stipula di trattati per i rimpatri" dei migranti. Altre proposte: gli agenti sotto copertura e le intercettazioni informatiche per i reati di corruzione e l'inversione dell'onere della prova: il cittadino è onesto fino a prova contraria. Poi la pensione di cittadinanza, oltre al reddito, e l'abolizione di 400 leggi inutili per avvantaggiare le imprese.

Nel pacchetto fisco, trovano spazio la riduzione delle aliquote Irpef, niente tasse per redditi fino a 10mila euro, una manovra choc per le piccole e medie imprese attraverso la riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell'Irap, l'abolizione degli studi di settore, dello split payment, dello spesometro e di Equitalia.

Tra le prime persone che Di Maio, ringrazia ci sono Gianroberto Casaleggio e suo figlio Davide seduto in prima fila, oltre naturalmente a Beppe Grillo che non ha partecipato al Villaggio Rousseau e si appresta a dividere il proprio blog da quello delle Stelle, cambiando dominio. Di Maio sfata così le voci che vorrebbero garante e candidato premier ai ferri corti: "C'è stato un tempo in cui solo una persona poteva riunire così tanta gente e quella persona è Beppe Grillo che sarà sempre una parte fondamentale del M5S", dice Di Maio. Invece oggi, dopo cinque anni di opposizione nei Palazzi della politica, è proprio lui ad attrarre gli applausi del pubblico.

Ecco il programma:

VIA SUBITO 400 LEGGI INUTILI Stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e cittadini

SMART NATION: NUOVO LAVORO E LAVORI NUOVI Investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro e nuove professioni; Investimenti in nuova tecnologia, nuove figure professionali, internet delle cose, auto elettriche, digitalizzazione

PA REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L'ITALIA AL LAVORO Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l'Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l'occupazione. Con la flex security le imprese sono più Competitive e le persone escono dalla condizione di povertà

PENSIONE DI CITTADINANZA: MAI PIU' SOTTO I 780 EURO Pensione minima di 780 euro netti al mese a tutti i pensionati; 1.170 euro netti al mese per una coppia di pensionati

MENO TASSE, PIÙ QUALITÀ DELLA VITA Riduzione delle aliquote Irpef; Niente tasse per redditi fino a 10mila euro; Manovra choc per le piccole e medie imprese: riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell'Irap; Abolizione reale degli studi di settore, dello split payment, dello spesometro e di Equitalia; Inversione dell'onere della prova: il cittadino è onesto fino a prova contraria

TAGLI AGLI SPRECHI E AI COSTI DELLA POLITICA: 50 MILIARDI CHE TORNANO AI CITTADINI Stop a pensioni d'oro, vitalizi, privilegi, sprechi della politica e opere inutili. Riorganizzazione delle partecipate, spending review della spesa improduttiva

SICUREZZA E LEGALITÀ 10mila nuove assunzioni nelle forze dell'ordine e due nuove carceri per dare ai cittadini più sicurezza e legalità

STOP AL BUSINESS DELL'IMMIGRAZIONE Cooperazione internazionale finalizzata anche alla stipula di trattati per i rimpatri; 10.000 nuove assunzioni nelle commissioni territoriali per valutare, in un mese, come negli altri paesi europei, se un migrante ha diritto a stare in Italia o no

TUTELA DEI RISPARMI DEI CITTADINI Risarcimenti ai risparmiatori truffati; Creazione della Procura nazionale per i reati bancari; Riforma bancaria Glass Steagall act contro le speculazioni

LA SANITA' SI PRENDE CURA DI TE Aumento delle risorse per la Sanità Pubblica e riduzione sostanziale delle liste di attesa per tutti gli esami medici

17 MILIARDI PER AIUTARE LE FAMIGLIE CON FIGLI Applicazione del modello francese, rimborsi per asili nido, pannolini e baby sitter; Introduzione Iva agevolata per prodotti neonatali, per l'infanzia e per la terza età; Innalzamento importo detraibile per assunzione di colf e badanti

BANCA PUBBLICA PER GLI INVESTIMENTI Creazione di una Banca pubblica per gli investimenti per piccole imprese, agricoltori e famiglie

LOTTA A CORRUZIONE, MAFIE E CONFLITTI D'INTERESSE Modifica 416 ter sul voto di scambio politico mafioso; Riforma della prescrizione; Daspo per i corrotti; Agenti sotto copertura; Intercettazioni informatiche per reati di corruzione

UNA GIUSTIZIA RAPIDA, EQUA ED EFFICIENTE Riduzione della durata dei processi; Certezza del processo e della pena

GREEN ECONOMY: ITALIA 100% RINNOVABILE 200mila posti di lavoro da economia del riciclo rifiuti; 17mila nuovi posti di lavoro per ogni miliardo di euro investito nelle rinnovabili e nell'efficienza energetica; Uscita dal petrolio entro il 2050 Un milione di auto elettriche

RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI Più ricchezza grazie a maggiori investimenti in deficit, ad alto moltiplicatore e con maggiore occupazione; Riduzione spese improduttive; Tagli agli sprechi; Lotta alla grande evasione fiscale

SUPERAMENTO DELLA COSIDDETTA BUONA SCUOLA Piano assunzioni razionale in base al fabbisogno delle scuole Incremento spesa pubblica per istruzione scolastica; Abolizione del precariato

VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY Italia.it diventa la piattaforma e-commerce per i prodotti made in Italy nel mondo; Maggiore tutela dei beni culturali; Salvaguardia della qualità dei prodotti italiani minacciati dai trattati internazionali; Creazione di un Ministero del Turismo separato da quello dei Beni Culturali

INVESTIMENTI PRODUTTIVI: 50 MILIARDI NEI SETTORI STRATEGICI Puntiamo su: innovazione, energie rinnovabili, manutenzione del territorio, contrasto al dissesto idrogeologico, adeguamento sismico, banda ultra larga, mobilità elettrica

SUPERAMENTO DELLA LEGGE FORNERO • Quota 100 e Quota 41; Staffetta generazionale; Categorie usuranti; Opzione donna.

Scritto da 
  • Elisabetta Graziani
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