Martedì 31 Ottobre 2017 - 13:30

Lucca Comics and Games, cos'è e perché c'è bisogno del Gioco dell'Anno

Luca Bonora, un dei giudici del Gioco dell'Anno, sull'importanza di un premio italiano dedicato al gioco da tavolo

Lucca Comics and Games 2016

Torna uno dei festival più apprezzati in Italia: dal 1° al 5 novembre si svolgerà l'edizione 2017 del Lucca Comics & Games. Ma attenzione, se qualche anno fa i 'games' nel titolo facevano pensare soltanto ai videogiochi, negli ultimi tempi la kermesse sta concedendo sempre più spazio al gioco da tavolo. Ormai non più appartenenti a una categoria secondaria, dadi, carte e cubetti di legno sono diventati elementi di spicco a Lucca, accanto a fumetti, cosplay e joystick. Tanto da assegnare ogni anno, a partire dal 2013, un premio al migliore titolo da tavolo dell'anno.

Si chiama Gioco dell'Anno, è assegnato da una giuria di esperti e ha come modello di riferimento il noto Spiel des Jahres. Il prestigioso premio tedesco viene assegnato sin dal 1978 ed è il più importante riconoscimento mondiale del settore: la sola nomination può incrementare le vendite di un titolo fino a 10mila copie, mentre si stima che di media il vincitore possa vendere fino a 500mila copie in più. Il corrispettivo italiano, ovviamente, ha ancora molta strada da fare: alla sua quinta edizione, non ha ancora il potere di cambiare così tanto il futuro commerciale di un gioco, ma riesce a incrementare le vendite del 20-30 per cento e si è dimostrato un primo passo importante per il settore. Proprio come lo Spiel des Jahres, il suo target è quello dei neogiocatori.

"Il nostro obiettivo è quello di promuovere e valorizzare il gioco come bene culturale nelle famiglie e nella società, - dice Luca Bonora, giurato sin dalla nascita del premio, nel 2013 - ecco perché il premio non è pensato per i giocatori esperti ma per chi gioca poco, per i curiosi che vogliono provare qualcosa di nuovo. Il titolo che scegliamo deve poter essere comprato in famiglia. Speriamo che presto, quando non si sa cosa regalare a un amico, oltre a un libro o un film, si consideri anche un bel gioco tra le opzioni: il nostro premio consiglia il titolo da acquistare".

Sabato 4 novembre, a Lucca si svolgerà la cerimonia di premiazione e Kingdomino sarà 'incoronato' Gioco dell'Anno 2017. Questo titolo firmato Bruno Cathala ed edito in Italia da Oliphante ha risposto più degli altri candidati ai parametri presi in considerazione dalla giuria. Gli elementi da considerare sono molti e tutti devono fare in modo che il neofita non si spaventi all'approccio con il nuovo titolo. Da considerare innanzitutto c'è il regolamento, che deve essere chiaro, breve e ben tradotto. Poi la qualità dei componenti, il prezzo (che non deve superare i 60 euro), e le meccaniche di gioco. "Ovviamente ci scontriamo tra noi giurati. Oltre ai parametri oggettivi - spiega Bonora - ce ne sono anche alcuni abbastanza discrezionali. Per esempio su quanto un gioco sia innovativo oppure quanto sia bilanciato: se si può giocare fino a 6, le meccaniche funzionano bene in due come in quattro? Non sempre siamo d'accordo su punti come questo. Anche quest'anno c'erano tanti bei titoli in gara, Kingdomino però la sintesi perfetta di tutto ciò che cerchiamo: costa 20 euro, ha un'ottima estetica, una scatola piccola, un regolamento breve, il set up è immediato e la longevità è molto alta".

Al Lucca Comics & Games ci saranno dei tavoli specifici per provare Kingdomino, all'interno di un padiglione interamente dedicato al gioco da tavolo, dove gli editori presentano le novità del nuovo anno. "Da qui si riesce a capire quanto il mercato si è ampliato. Fino a pochi anni fa - ricorda Luca Bonora - il Padiglione Carducci era dedicato ai videogame, poi si è aggiunto qualche stand di giochi da tavolo sperando che gli appassionati di videogiochi finissero per provare anche qualche gioco di società. Ora invece il gioco da tavolo ha il suo pubblico, che è sempre più ampio e ha letteralmente spinto fuori i videogiochi dal Padiglione Carducci".

Scritto da 
  • Corinna Spirito
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Oroscopo del 22 novembre 2017. Tutte le fortune al Capricorno

Bene amore e affari per chi è nato a gennaio. Per molti segni fortune sentimentali