Lunedì 19 Giugno 2017 - 21:15

Londra, van su fedeli vicino moschea. May: Odio non vincerà

Un morto, arrestato un sospetto. Si indaga per terrorismo

Londra, furgone su fedeli fuori moschea Finsbury Park: si indaga per terrorismo

Ancora paura a Londra, dove un furgone è piombato sulla folla davanti una moschea nella zona di Finsbury Park. Al momento la polizia ha confermato che una persona è rimasta uccisa. Sono dieci, secondo le autorità, le persone travolte che sono state trasportate in tre diversi ospedali dalle ambulanze arrivate sul posto. L'intera area è stata isolata dalle forze dell'ordine. L'uomo che era alla guida del furgone è stato arrestato: ha 47 anni e si chiama Darren Osborne di Cardiff.

Mentre lanciava il van bianco contro i fedeli avrebbe urlato che voleva "uccidere tutti i musulmani". Secondo quanto riportano alcuni media, un imam della moschea di Finsbury Park ha evitato che la folla linciasse l'autista subito dopo l'incidente e lo ha 'protetto' fino all'arrivo della polizia. Tali testimonianze sono in linea con quanto affermato dalla Muslim Welfare House che ha ringraziato l'iman Mohammed Mahmoud "il cui coraggio ha contribiuto a calmare gli animi dopo l'incidente e a prevenire ulteriore spargimento di sangue".

"A questo stadio delle indagini non ci sono altri sospetti, tuttavia il nostro lavoro continua", ha dichiarato la polizia metropolitana di Londra. In un primo momento si era parlato anche di altre due persone sul van, che si erano date alla fuga, ma questa versione non è stata confermata dalle autorità.

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L'allarme alla polizia è arrivato quando a Londra erano trascorsi venti minuti dopo la mezzanotte, all'una e venti e in Italia. L'incidente è avvenuto nei pressi di una moschea nei giorni del Ramadan e su Twitter il Consiglio musulmano, organizzazione che rappresenta i musulmani britannici, ha riferito di essere stato informato che il van si è lanciato contro i fedeli all'uscita dalla moschea: "La nostra preghiera va alle vittime". 

"Stamane abbiamo assistito a un attacco disgustoso", ha dichiarato la premier britannica, Theresa May, parlando a Downing Street dopo avere presieduto la riunione del Comitato di emergenza Cobra sull'attacco avvenuto intorno a mezzanotte ora locale a Finsbury Park a Londra, davanti a una moschea. Questo "è un attacco ai musulmani vicino al loro luogo di culto" e "odio e male non ce la faranno mai", ha affermato May. La premier ha poi proseguito: "Quando ho pronunciato il mio primo discorso da premier in estate, ho parlato della necessità di credere nel Regno Unito" che "è il vincolo che unisce tutti i loro concittadini, qualsiasi sia loro origine, e all'inizio di questo vincolo ci sono i nostri valori, cioè la libertà di parola, la libertà di culto". L'attacco di stanotte, secondo May, mirava a "distruggere queste libertà".

Anche il sidaco Khan ha parlato di di "orribile attentato terroristico". "Se (l'accaduto) appare come un attacco contro una particolare comunità, esattamente come i terribile attentati di Manchester, Westminster e London Bridge, allo stesso tempo si tratta di un attacco contro tutti i nostri valori condivisi di tolleranza, libertà e rispetto", ha fatto sapere in una nota ufficiale in cui precisa che da oggi verrà aumentata la presenza delle forze di polizia per garantire la sicurezza della comunità, specialmente di coloro che stanno osservando il Ramadan.

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