Mercoledì 13 Settembre 2017 - 19:15

Londra, intrusa nella scuola del principe George: arrestata

La donna, 40enne, è sospettata di tentato furto

Londra, intrusa nella scuola del principe George: arrestata

Una donna è stata arrestata a Londra perché sospettata di tentato furto nella scuola frequentata dal principe George, figlio di Kate e William, il nipote della regina Elisabetta II. Lo riferisce la polizia britannica. La donna, 40enne, è stata arrestata in relazione a fatti avvenuti martedì, quando è sospettata di essere entrata nell'istituto, e ora è in custodia della polizia.

"Stiamo lavorando con la scuola, che è frequentata da sua altezza reale il principe George, per rivedere le misure di sicurezza dopo l'incidente", dichiara la polizia.

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Brennero, controlli della polizia austriaca ad un treno merci

Germania, pianificavano attacco a mercatino di Natale: sei arresti

Sarebbero arrivati nel Paese con identità false, spacciandosi per rifugiati in fuga dalla guerra

Risultati candidatura ema milano

Ema, polemiche dopo la sconfitta. Maroni: "C'è stata scorrettezza"

L'Agenzia del Farmaco finita ad Amsterdam per sorteggio. Il governatore lombardo: "Gentiloni e Alfano potevano farsi vedere". Tutti contro il sistema di decisione

Russian President Putin looks on during a signing ceremony during a signing ceremony after a meeting with President of Georgia's breakaway South Ossetia region Bibilov at the Novo-Ogaryovo state residence outside Moscow

Putin cerca la pace in Mediorente: incontro con Assad contro il terrorismo

Il presidente russo ha annunciato l'intenzione di parlare anche con l'emiro del Qatar, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e i leader mediorientali

Argentina col fiato sospeso per i marinai a bordo del sottomarino scomparso

Argentina, i suoni captati non provengono dal sottomarino scomparso

Le speranze di ritrovare l'ARA San Juan, di cui si sono perse le tracce mercoledì al largo della costa sudamericana, sono sempre più deboli