Giovedì 04 Agosto 2016 - 19:00

Londra, attacco a coltellate: uccisa donna americana, 5 feriti

Catturato l'aggressore, un 19enne cittadino norvegese di origini somale. Polizia: Attacco non pare motivato da terrorismo

Londra, attacco a colpi di coltello a Russell Square: uccisa una donna, cinque feriti

Ancora paura terrorismo a Londra, dove un 19enne con problemi mentali ha accoltellato sei persone, uccidendone una. Scotland Yard non ha ancora stabilito quale sia la motivazione del gesto, ma ritiene che i problemi mentali dell'aggressore abbiano certamente un ruolo e non esclude per ora un movente terroristico. Intanto, il sindaco di Londra ha esortato alla calma e alla collaborazione con le forze dell'ordine segnalando fatti sospetti, sottolineando che la sicurezza "di tutti i londinesi" è la sua "prima priorità". A Londra da oggi nelle strade il numero di agenti è aumentato, dopo che ieri il capo della polizia metropolitana ha annunciato il dispiegamento di altri 600 agenti armati.

CITTADINO NORVEGESE. L'assalitore è un cittadino norvegese di origine somala. Lo ha dichiarato il commissario della polizia metropolitana di Londra, Mark Rowley, citato da Bbc. Secondo le informazioni diffuse in precedenza dalla polizia, il ragazzo avrebbe problemi mentali. Quello di ieri a Londra sembra un "attacco spontaneo in cui le vittime sono state scelte casualmente", mentre "sinora non sono state trovate prove di radicalizzazione che facciano pensare l'uomo in custodia sia in qualche modo motivato dal terrorismo" ha detto sempre la polizia. Il killer 19enne si chiama Zakaria Bulhan.

AMERICANA LA VITTIMA. La donna uccisa ieri sera era cittadina americana. Lo ha dichiarato il commissario della polizia metropolitana di Londra, Mark Rowley, citata da Bbc. In precedenza era stato reso noto che la vittima, morta sul luogo dell'attacco, aveva circa 60 anni. Le persone ferite invece erano cittadine di Regno Unito, Stati Uniti, Israele e Australia.

L'AGGRESSIONE. La polizia è stata chiamata a Russell Square, elegante parco vicino ai luoghi degli attentati del 7 luglio 2005. Un uomo armato di coltello aveva iniziato ad aggredire i passanti. Gli agenti sono arrivati in cinque minuti e hanno usato un dissuasore elettrico Taser per rendere inoffensivo l'assalitore, che hanno preso in custodia. L'uomo è poi stato portato in ospedale, dove è rimasto piantonato, prima di essere dimesso stamane e arrestato con l'incriminazione di omicidio. Una donna di circa 60 anni è morta sul posto, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Tre sono state dimesse stamane.

ALLARME TERRORISMO. Il livello di minaccia terroristica nel Paese resta comunque Grave, il secondo nella scala di classificazione, il che significa che un attentato è considerato "altamente probabile". Le autorità hanno promesso di dispiegare più agenti nelle strade della capitale, per aumentare il controllo ed impedire eventuali attentati. Ieri la polizia ha annunciato il dispiegamento di altri 600 agenti armati nella capitale britannica, sottolineando che ciò non dipende da minacce concrete attuali.

 

KHAN: SICUREZZA DEI LONDINESI E' LA PRIORITA'.  Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha detto che la sicurezza dei londinesi è la sua priorità assoluta e i cittadini dovrebbero mantenere la calma e rimanere vigili. "Esorto tutti i londinesi a  mantenere la calma. Si prega di segnalare eventuali cose sospette alla polizia".

 

PAURA TERRORISMO 'EUROPEA'. I recenti attacchi in Francia, Germania e Belgio hanno alzano la tensione tra le diverse comunità, sollevato domande sulle politiche di controllo dei confini e rafforzato il sostegno ai gruppi politici di estrema destra. I vertici di polizia e sicurezza britannici hanno ripetutamente avvertito che i militanti dello Stato islamico vogliono compiere attacchi nel Regno Unito, stretto alleato degli Stati Uniti. L'antiterrorismo londinese ha messo in guardia in precedenza sul fatto che il gruppo jihadista sta tentando di radicalizzare persone vulnerabili e mentalmente instabili, perché commettano attentati.

GLI ATTENTATI DEL 2005 E LA LORO SCIA. Londra fu colpita da attentati suicidi coordinati il 5 luglio 2005, quando quattro estremisti islamici colpirono tre treni della metropolitana e un pullman, uccidendo 52 persone. Una delle bombe fu fatta esplodere su un treno della metro che viaggiava fra Kings Cross e Russell Square, mentre un'altra su un pullman a Tavistock Square, vicino a Russell Square dove è avvenuta l'aggressione della notte. Da allora decine di attacchi sono stati sventati e altri, di minore dimensione, sono invece stati portati a termine. Tra essi quello del dicembre scorso, in una stazione della metropolitana. Un uomo che soffriva di schizofrenia paranoide, e che secondo il giudice è stato motivato dai fatti in Siria, ha attaccato i passeggeri e questo mese è stato condannato all'ergastolo.

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  • redazione web
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