Mercoledì 19 Aprile 2017 - 17:30

Lippi: La Juve sa gestire le partite. Allegri? Con me molte analogie

Sui giocatori: "A me Dybala, la prima volta che l'ho visto, ricordava Sivori"

Lippi La Juve sa gestire le partite. Allegri? Con me molte analogie

"Analogie tra me e Allegri? È andato alla Juve alla mia stessa età, è toscano come me e ha vinto il campionato alla prima stagione: anche a me piaceva cambiare spesso modulo, ci sono molte più analogie con lui che con Sarri". Lo ha detto l'ex tecnico di Juventus e Nazionale Marcello Lippi a poche ore dalla sfida di Champions League tra i bianconeri e il Barcellona. "Le diffidenze iniziali erano solo dovute al suo passato al Milan: anche Ancelotti, che reputo il migliore allenatore al mondo, ci è passato", ha spiegato il viareggino attuale ct della Cina ai microfoni di Premium Sport. "Max definito 'catenacciaro'? Tutti gli allenatori vincenti lo sono, quindi Max dovrebbe essere contento di essere definito tale".

Lippi ha poi analizzato i temi di Barça-Juve. "Nella gara di andata, sette giorni fa, ho avuto l'impressione di una Juventus molto forte e intelligente: convinta della propria forza e della ricerca delle debolezze degli avversari. Il Barcellona - ha proseguito - ha una qualità offensiva che nessuno ha al mondo, ma ha solo quella, mentre la Juventus ha altre cose: i bianconeri hanno la migliore difesa d'Europa e la capacità di sapere gestire le partite". La squadra di Allegri "dovrà cercare di giocare come a Torino: soffrirà sicuramente, ma sono convinto che se capiteranno delle occasioni, Dybala e Higuain non sbaglieranno. In queste partite contano tantissimo la personalità, la leadership e la Juventus ha tanti giocatori con queste caratteristiche, a cominciare da Buffon". "Se mi aspettavo un Gigi così longevo? Non ho mai sentito parlare Buffon, o anche Totti, del proprio futuro", ha proseguito Lippi. "Significa che ancora non ce l'hanno nella testa, per loro conta solo il presente e il presente è il campo".

L'ex allenatore bianconero ha poi parlato del paragone tra Dybala e Messi: "A me Dybala, la prima volta che l'ho visto, ricordava Sivori. Può avere le caratteristiche anche di Messi, ma dovrà decidere tante grandi partite così come ha fatto il talento del Barcellona: bisogna stare attenti ai paragoni". Lippi non crede ad un Messi in calo: "Ogni volta che vedo i risultati di Barcellona, vedo gol e assist di Messi, non credo che sia calato lui, ma tutto il resto del Barcellona. Il calo è più difensivo e condiziona tutta la squadra. Ma anche Bayern e Real sono calate, mentre la Juve è cresciuta e ora la giudico alla pari". "Perché la Juventus non vince la Champions da 21 anni? È uno dei miei più grossi rimpianti: se lo avessi saputo, avrei rimediato", ha aggiunto l'ex ct azzurro.

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