Lunedì 07 Marzo 2016 - 09:30

Libia, avvocato vedova Failla: Stato deve una risposta, si eviti autopsia

Il legale della famiglia invoca verità per la vedova dell'ostaggio ucciso in Libia

Casa di Salvatore Failla, il tecnico dell'azienda Bonatti ucciso in Libia

 "Lo Stato italiano deve una risposta di verità a Rosalba Failla". Così Francesco Caroleo Grimaldi, avvocato della vedova di Salvatore Failla, uno dei due ostaggi uccisi in Libia, intervenendo ad Agorà (RaiTre). "Ancora non è stata data una risposta - ha precisato l'avvocato Grimaldi -: non si sa chi deteneva i nostri connazionali, non si sa se ci sono stati dei passaggi o se c'è stato un effettivamente un intervento dell'Isis. Non si sa in quale modo e da chi sono partiti i colpi che hanno colpito Salvatore Failla. Non si sa neanche se si riuscirà ad evitare l'autopsia, che la signora  Failla avverte come un oltraggio". "So che la signora Failla si è sentita con il ministro Gentiloni, che le ha detto che lo Stato si sarebbe mosso per evitare questo sfregio dell'autopsia in Libia - ha concluso l'avvocato della vedova Failla -. Si sta cercando di accelerare il rientro in patria delle salme".

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  • redazione web
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