Mercoledì 10 Maggio 2017 - 16:00

Legge elettorale, intesa Fi-M5S-Mdp su Italicum corretto

Attesa la presentazione di un testo base

Legge elettorale, verso larghe intese su Italicum corretto

"Oggi pomeriggio incontrerò il Pd, l'obiettivo rimane quello di presentare domani il testo base". Lo ha detto il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Andrea Mazziotti al termine dei lavori sulla legge elettorale. FI nella riunione di oggi, ha spiegato il relatore, si è detta "contraria a qualsiasi sistema maggioritario uninominale e disponibile ad estendere l'Italicum corretto al Senato. Su questo - ha aggiunto Mazziotti - c'è l'ok  del M5S, ed Ap Mdp e Civici e innovatori non hanno manifestato contrarietà. Sinistra italiana ha detto no a qualsiasi tipo di premio".

I berlusconiani sarebbero disponibili a discutere su un testo base che parta dalle indicazioni della Consulta sulla legge elettorale valida per la Camera da estendere al Senato. Dopo quello di Forza Italia è arrivato in commissione Affari Costituzionali anche il 'Sì' di Mdp all'estensione dell'Italicum così come cambiato dalla Consulta per la Camera al Senato. Lo ha ribadito Alfredo D'Attorre intervenendo in commissione ponendo come unica condizione l'eliminazione dei capilista bloccati.

"Noi - ha sottolineato  Danilo Toninelli, M5S - abbiamo proposto un sistema che sia una sintesi tra il Legalicum e il Fragomelli" ma c'è da parte del Movimento 5 Stelle "la totale apertura, su basi molto ampie" al dialogo con tutte le forze in commissione per votare il testo base sulla legge elettorale. 

Messaggi di apertura arrivano da Emanuele Fiano, Pd: "So che M5S, FI e Mdp si sono detti favorevoli non meglio chiarita armonizzazione dell'Italicum corretto al Senato.  Noi incontreremo il presidente e ci auguriamo ci siano le condizioni affinché domani ci sia un testo base".
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Audizione di Tito Boeri in Commissione Lavoro e Finanze congiunte

Dl dignità, M5s contro Boeri: "Non è un tecnico ma un politico, si dimetta"

Nel frattempo continua il pressing dei partiti per modificare il decreto Dignità, e filtra l'idea di un'intesa M5S-Lega per introdurre le norme attraverso un apposito periodo transitorio

Al via il terzo giro di consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo

Pd, Grasso condannato a pagare oltre 83mila euro: "Pronto a ricorso"

Si tratterebbe della somma delle quote mensili di 1.500 euro che ogni eletto si impegna a versare al partito

Cdp, chi è Palermo: manager interno che ha lavorato a Fincantieri

Lavora già a Cdp da quasi 4 anni, dove è Chief Financial Officer

Camera dei Deputati - Voto di fiducia al governo Conte

Cdp, c'è l'accordo sulle nomine: l'ad sarà Fabrizio Palermo. Fumata bianca dopo il vertice a Palazzo Chigi

Sbloccato l'impasse. Di Maio: "L'intesa è un'ottima notizia". Tria incassa la nomina desiderata al Tesoro: Rivera nuovo dg