Martedì 26 Settembre 2017 - 14:00

Legge elettorale, M5S e Mdp chiedono stop. Ma Boldrini dà l'ok: Rosatellum bis ammissibile

Una nuova seduta della commissione potrebbe essere convocata questa sera

 Danilo Toninelli

Nuovo stop alla legge elettorale in commissione Affari costituzionali alla Camera. Slitta di qualche ora, infatti, il voto per incardinare il Rosatellum bis come testo base. Il pentastellato Danilo Toninelli e Alfredo D'Attorre (Mdp) hanno chiesto un ulteriore approfondimento in merito all'emendamento Biancofiore-Fraccaro sul Trentino Alto Adige. Secondo loro, infatti, il vincolo del voto in aula si estende non solo al numero dei collegi uninominali ma anche ai collegi proporzionali. Di questo quesito, per tramite del presidente Andrea Mazziotti, hanno investito la presidenza della Camera. I tempi rischiano quindi di allungarsi. Una nuova seduta della commissione potrebbe essere convocata questa sera, dopo la riunione della conferenza dei capigruppo che, tra le altre cose, deve stabilire la data di approdo in aula della legge elettorale.

La presidente della Camera Laura Boldrini, secondo quanto si apprende, ha respinto la questione di ammissibilità al testo presentata da Ap e M5S che fa riferimento alle preclusioni derivanti dall'emendamento Biancofiore-Fraccaro sul Trentino Alto Adige approvato in Aula a giugno. Il Rosatellum bis è quindi ammissibile e sarà votato tra pochi minuti dalla Commissione come testo base. Nella lettera Boldrini scrive di "non aver ravvisato motivi per discostarmi dalle conclusioni" del presidente Andrea Mazziotti, che avevano ritenuto ammissibile il testo. 

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