Domenica 15 Aprile 2018 - 19:30

Le pagelle di Milan-Napoli 0-0: Donnarumma insuperabile, male Kalinic e Mertens

Koulibaly muro invalicabile, sottotono Hamsik

FBL-ITA-SERIEA-AC-MILAN-NAPOLI

Le pagelle di Milan-Napoli 0-0, gara valida per la 32/a giornata di Serie A.

MILAN

Donnarumma 7 Festeggia le cento candeline in Serie A con una prestazione da campione. E la 'paratona' nel finale su Milik è la ciliegina sulla torta.

Calabria 5.5 In perenne difficoltà contro Insigne.

Zapata 6.5 Non fa rimpiangere le assenze di Bonucci e Romagnoli. Sbaglia pochissimo.

Musacchio 6.5 Attento e concentrato. Pulito negli interventi.

Rodriguez 6.5 Tenta diverse incursioni in fase offensiva. E questa non è una novità. Bravo in copertura su Callejon. E questo è una nota lieta per Gattuso.

Kessiè 5.5 Corre avanti e indietro ma spesso è troppo impreciso e arruffone.

Biglia 6.5 Recupera diversi palloni e li smista con regolarità e arguzia. Metronomo del centrocampo.

Bonaventura 6 Parte bene, cala e non poco nella ripresa. (dal 34' st Locatelli sv).

Suso 6.5 Sulla fascia destra mette costantemente in difficoltà la retroguardia azzurra, sia quando rientra sul sinistro sia quando va sul fondo a destra.

Kalinic 5 Koulibaly e Albiol sono due ossi duri, lui non si nasconde ma appare goffo e impacciato. E San Siro non lo perdona al momento dell'uscita dal campo (24' st Andrè Silva 5.5 Combina poco, fallisce una potenziale buona occasione).

Calhanoglu 6.5 Fa venire gli incubi a Maggio, costante spina nel fianco per il Napoli.

All. Gattuso 6.5 Il suo Milan gioca alla pari con il Napoli superando l'ennesimo esame di maturità, anche se la scelta di puntare su Kalinic non si rivela azzeccata.

NAPOLI

Reina 6.5 Attento in avvio su Bonaventura, il resto è ordinaria amministrazione e qualche uscita.

Maggio 5 Soffre e non poco la sfrontatezza sia di Rodriguez che di Calhanoglu. Poco supportato dal centrocampo.

Albiol 6.5 Domina il confronto con Kalinic. Insieme a Koulibaly forma una coppia difensiva difficilmente superabile.

Koulibaly 7 Le palle aeree sono di sua proprietà. Semplicemente un muro. Tenta di scuotere la squadra con qualche sortita palla al piede.

Hysaj 5.5 Meno in affanno di Maggio anche se Suso è un brutto cliente e lui è costretto a ricorrere alle maniere forti.

Allan 5 Sembra lontano parente del giocatore che solo qualche settimana fa volava su entrambi i lati del campo. Non aiuta un Maggio in evidente debito d'ossigeno e anche il suo contributo alla manovra offensiva è deficitario. (dal 41' st Rog sv).

Jorginho 6 Prestazione senza infamia e senza lode, non riesce a illuminare la manovra del Napoli come in altre occasioni.

Hamsik 6 Con Insigne è protagonista di qualche ottima combinazione che mette in apprensione il Milan. Dal capitano però è lecito aspettarsi qualcosa di più nel momento chiave della stagione (dal 20' st Zielinski 5.5 Poche idee, prestazione piatta).

Callejon 5.5 Rodriguez gli mette la museruola. Ci prova ma patisce anche lui il momento difficile della sua squadra.

Mertens 5 Ciro non si esalta nel palcoscenico di San Siro. Anzi, manca del tutto il guizzo dei giorni migliori. Involuto. (dal 20' st Milik 6 Entra e solo un intervento fantascientifico di Donnarumma gli nega il gol da tre punti).

Insigne 6.5 L'unico ispirato nel tridente offensivo. Tenta più volte di impensierire Donnarumma. Predica nel deserto, o quasi.

All. Sarri 5.5 Insiste nel schierare lo stesso undici e la mossa non paga. La sua squadra sembra stanca, di testa e nella gambe. E la Juve rischia di scappare.
 

Scritto da 
  • Alberto Zanello
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Juve-Napoli, da Insigne a Higuain, da Costa a Milik: le chiavi del match

Ore di riflessione per Sarri e Allegri in vista del big match

Juventus - Napoli

Felicità -4 e attesa scontro diretto: all-in Napoli contro Juve

Il destino del campionato passa da questo match

Torino vs Milan 1-1

De Silvestri replica a Bonaventura: Toro-Milan 1-1, Belotti sbaglia rigore

I granata infatti perdono una buona occasione per avvicinarsi al gruppetto delle squadre in lotta per l'Europa League mentre i rossoneri prolungano il digiuno di successi