Mercoledì 30 Marzo 2016 - 14:15

Le minigonne? Uno 'scandalo' lungo oltre 50 anni

Dopo il divieto imposto alle dipendenti di indossare la gonna corta negli uffici pubblici di un distretto di Amsterdam, si è scatenata la polemica

 Le minigonne? Uno 'scandalo' lungo oltre 50 anni

La minigonna dopo oltre 50 anni fa ancora parlare di sé e accende il dibattito. Dopo il divieto imposto alle dipendenti di indossare la gonna corta negli uffici pubblici di un distretto di Amsterdam, si è scatenata la polemica. Il comune in questione è Nieuw West, uno dei più popolati da musulmani, motivo per cui in molti hanno interpretato l'invito a evitare le minigonne, insieme agli stivali alti, per non urtare la sensibilità degli islamici. La circolare che, in origine, voleva semplicemente sottolineare la necessità di adottare un abbigliamento pulito e curato sul posto di lavoro, ha gettato nello scompiglio il municipio olandese e non solo; grazie web, infatti, gli animi si sono agitati ben oltre i confini olandesi. Le impiegate del distretto pare non abbiano obbedito alla direttiva e, al contrario, abbiano festeggiato il primo giorno di lavoro di primavera sfoggiando gonne e minigonne.

MAI IMMUNE DA POLEMICHE. La minigonna non ha mai avuto vita facile. Anche la sua stessa paternità è stata oggetto di discussioni. L'ideazione della mini viene generalmente attribuita alla stilista inglese Mary Quant, che nel 1955 aprì una boutique bazaar a Kings Road, a Londra. Uno scantinato dove realizzava abiti per uno stile giovane e ribelle. Ed è lì, secondo la storia più accreditata, che nel 1963 fu creata la prima miniskirt. La sua genesi però non è condivisa: la Francia infatti attribuisce al designer André Courrèges l'ideazione della minijupe. A tagliar corto ci pensa Quant, affermando anni dopo, che la minigonna è nata dalla strada. La regina d'Inghilterra, investendo in seguito la stilista inglese con l'onorificenza di Cavaliere della Corona Britannica, ha però in qualche modo avallato la paternità britannica del rivoluzionario capo d'abbigliamento.

SIMBOLO DI LIBERTA'. Indumento icona della libertà femminile, la minigonna, insieme alla Beatlesmania, alla pop art e a una più generale ventata di ottimismo nell'economia inglese, diventa un simbolo della Swinging London prima e della rivoluzione culturale degli anni Sessanta del mondo occidentale poi. Da allora la popolarità della minigonna, così come il suo orlo, non hanno mai smesso di salire. Le primissime minigonne arrivavano a circa 5 centimetri sopra il ginocchio ma nel giro di un anno i centimetri salirono a 10.

LA GENESI: COMODITA' E SPENSIERATEZZA. Le gambe scoperte e il repertorio dell'abbigliamento che ne consegue, stivali alti, calze e collant e biancheria, fanno della minigonna un indumento ineguagliabile in sex appeal e audacia. La sua genesi, però, ha tutt'altra concezione: richiama l'abbigliamento infantile, la spensieratezza e, non ultima, la comodità, in contrasto con i rigidi corsetti e tailleur imposti dalla moda dell'epoca.

MOVIMENTO FEMMINISTA. E' il processo di liberalizzazione dell'abbigliamento femminile che porta alla realizzazione della minigonna. Nei primi del Novecento il movimento femminista crea la Lega per le gonne corte, rivendicando un abbigliamento più comodo, che permettesse più libertà di movimento, rispetto alle gonne di allora, fatte con tessuti pesanti e lunghe fino a terra. Negli anni della prima guerra mondiale le donne cominciano a indossare i pantaloni per poter lavorare al posto dei mariti chiamati al fronte. Gli orli cominciano così a salire fin sotto il ginocchio grazie a una delle stiliste più rivoluzionarie dei primi del Novecento, Coco Chanel.

DALLO SPORT ALLA QUOTIDIANITA': E' SCANDALO. Indumenti simili alle minigonne fanno la loro comparsa nello sport e nello spettacolo, nella prima metà del Novecento, ma restano ancora lontani dalla vita di tutti i giorni. Solo il forte sentimento di rinnovamento sociale e culturale degli anni Sessanta rappresenta il terreno fertile per la diffusione della gonna corta. La prima modella a indossare la minigonna è una 17enne inglese, Lesly Hornby, detta poi Twiggy. Si grida allo scandalo e quel capo dell'avanguardia sartoriale si impone nel mondo.

Scritto da 
  • Elisa Cassissa
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