Giovedì 16 Giugno 2016 - 18:00

Lavoro, contratti indeterminati -35%

Fine effetto incentivi del 2015. Primo quadrimestre 2016 registra calo nelle assunzioni

Inps

La fine degli incentivi sulle assunzioni del 2015 si fa sentire sul mercato del lavoro. Infatti le assunzioni nel settore privato nei primi quattro mesi del 2016 sono scese del -13,1%. Il rallentamento ha coionvolto essenzialmente i contratti a tempo indeterminato che rispetto allo stesso periodo del 2015 registrano il -35%. Nel dettaglio le assunzioni da parte dei datori di lavoro privati nel primo quadrimestre dell'anno sono state 1.608.000, con una riduzione di 242mila posti rispetto al primo quadrimestre del 2015. Per quanto riguarda  i contratti a tempo indeterminato la riduzione è stata di 233mila unità. Il calo è da ricondurre, come spiegato dall'Inps, dal forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015 anno in cui le assunzioni potevano beneficiare dell'abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni.

Per i contratti a tempo determinato, nel primo quadrimestre del 2016, si registrano 1.107.000 assunzioni, una dimensione analoga a quella degli anni precedenti (- 1,0% sul 2015 e - 0,1% sul 2014). Le assunzioni con contratto di apprendistato sono state 69.000 (+ 4,4% sul 2015). Le cessazioni complessivamente risultano diminuite dell'8,7%.

Con la legge di stabilità 2016 è stata introdotta una nuova forma di incentivo rivolta alle assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni di rapporti a termine di lavoratori che, spiega l'Inps, nei sei mesi precedenti, non hanno avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato. La misura dell'agevolazione prevede l'abbattimento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi Inail) in misura pari al 40% (entro il limite annuo di 3.250 euro) per un biennio dalla data di assunzione.

Nel primo quadrimestre del 2016 le assunzioni con esonero contributivo biennale sono state pari a 113.000, le trasformazioni di rapporti a termine che beneficiano del medesimo incentivo ammontano a 29.000, per un totale di 142.000 rapporti di lavoro agevolati. Si tratta del 26,5% del totale delle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato. Nel 2015, l'incidenza delle assunzioni e trasformazioni agevolate (con abbattimento totale dei contributi a carico del datore di lavoro per un triennio), sul totale delle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato, era stata pari al 60,8%.
 

 

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