Giovedì 02 Marzo 2017 - 10:15

La disoccupazione giovanile cala al 37,9% a gennaio

In aumento i lavoratori a tempo indeterminato e gli indipendenti, scendono quelli con i contratti a termine

Lavoro, a gennaio la disoccupazione giovanile cala al 37,9%. Crescono gli occupati

Disoccupazione giovanile in calo a gennaio. Il tasso - rileva l'Istat - è sceso di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente, attestandosi al 37,9%. L'incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,1% (cioè poco più di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza risulta in calo di 0,6 punti percentuali rispetto a dicembre. Il tasso di occupazione dei 15-24enni rimane invece stabile, mentre quello di inattività cresce di 0,6 punti.

Sempre a gennaio il tasso di disoccupazione relativo a tutte le classi di età si conferma stabile all'11,9%. La stima delle persone in cerca di occupazione nel primo mese dell'anno è in lieve aumento su base mensile (+0,1%, pari a +2 mila): una crescita attribuibile alla componente maschile, a fronte di un calo per quella femminile, e che si distribuisce tra le diverse classi di età ad eccezione dei 15-24enni. A gennaio, segnala ancora l'Istat, sono cresciuti su base annua i disoccupati (+4,2%, pari a +126 mila), mentre sono calati gli inattivi (-3,3%, pari a -461 mila).

CRESCONO GLI OCCUPATI. A gennaio 2017 la stima degli occupati è in lieve crescita rispetto a dicembre (+0,1%, pari a +30 mila). L'incremento - segnala l'Istat - riguarda gli uomini e si concentra tra gli ultracinquantenni. Aumentano, in questo mese, i lavoratori a tempo indeterminato e gli indipendenti, mentre calano i lavoratori a termine. Il tasso di occupazione è pari al 57,5% (+0,1 punti percentuali rispetto a dicembre).

Su base annua, rileva ancora l'Istituto di statistica, a gennaio si conferma la tendenza all'aumento del numero di occupati (+1,0% su gennaio 2016, pari a +236 mila). La crescita riguarda sia i lavoratori dipendenti (+193 mila, di cui +136 mila a termine e +57 mila permanenti) sia gli indipendenti (+43 mila) e coinvolge entrambe le componenti di genere, concentrandosi tra gli ultracinquantenni (+367 mila) e i giovani 15-24enni (+27 mila). Nello stesso periodo crescono i disoccupati (+4,2%, pari a +126 mila) e calano gli inattivi (-3,3%, pari a -461 mila).

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