Venerdì 01 Dicembre 2017 - 21:30

La Roma torna a correre: Spal in dieci si arrende 3-1

La Roma diverte e si diverte, la Spal si difende come può, tra enormi difficoltà

Roma - Spal

Dopo il mezzo passo falso con il Genoa la Roma riparte. E lo fa vincendo e convincendo nell'anticipo contro la Spal, battuta 3-1 in una gara dominata in lungo e in largo dai giallorossi ancor più di quanto non dica espressamente il risultato. Favoriti dall'espulsione in avvio di Felipe, Florenzi e compagni hanno ipotecato i tre punti nel primo tempo grazie ai gol di Dzeko e Strootman. Pellegrini in avvio ripresa ha calato il tris prima della rete della bandiera di Viviani, bravo a rimediare al rigore parato da Alisson.

Tra le note liete per i capitolini anche il rientro dei lungodegenti Patrik Schick ed Emerson Palmieri, entrambi in campo nel finale. La Roma sale così a 34 punti, agganciando momentaneamente la Juventus al terzo posto e portandosi a meno quattro dalla capolista Napoli, nell'attesa dello scontro diretto del San Paolo, avvicinandosi nel miglior modo possibile alla sfida decisiva di martedì in Champions League contro il Qarabag. Brutto stop invece per i biancoazzurri, non tanto dal punto di vista del risultato ma sul piano della tenuta mentale e atletica, dopo i segnali incoraggianti delle ultime uscite. Niente esordio dal 1' per Schick, Di Francesco punta su Under nel tridente completato da Dzeko ed El Shaarawy. A centrocampo Gonalons sostituisce lo squalificato De Rossi, in difesa sugli esterni largo a Florenzi e Kolarov, in mezzo Manolas fa coppia con Juan Jesus. Fazio si accomoda in panchina. Dalla parte opposta Semplici si affida a un 3-5-2 in cui Bonazzoli affianca Paloschi.

Il primo sussulto a sorpresa lo regalano gli ospiti. Lazzari sorprende Kolarov sulla destra, il suo cross preciso viene raccolto di testa da Paloschi che manda non di molto alto sopra la traversa. La Roma risponde subito con una bella combinazione tra Dzeko e Under: il bosniaco di testa libera davanti al portiere il turco, che da due passi di sinistro calcia sull'esterno della rete. La svolta del match arriva al minuto 9. Dzeko affonda a testa bassa, Felipe lo stende con le maniere forti appena fuori dall'area. L'arbitro prima estrae il cartellino giallo, poi su invito del Var riguarda l'episodio davanti al monitor e torna sui suoi passi espellendo il giocatore. La Spal prova a riorganizzarsi ma i padroni di casa dilagano da subito.

All'11' Gomis manda in angolo il tiro a giro da fuori area di El Shaarawy, sul corner successivo l'incornata di Dzeko termina di un soffio sopra la traversa. Il bosniaco spreca nuovamente al 14' (colpo di testa centrale) e al 18' (tiro debole da due passi), poco prima Gomis si era fatto trovare pronto sul tentativo velenoso da fuori area di Under. Il gol però è nell'aria e arriva subito prima del 20'. El Shaarawy con una magia vede il taglio di Dzeko, che dall'area piccola aggancia bene e con un rasoterra chirurgico trafigge il portiere. I giallorossi non si accontentano e continuano a premere. Dzeko di testa resta un rebus irrisolto per la retroguardia degli emiliani, Manolas al 25' esalta i riflessi di Gomis, poi è ancora il bosniaco a provarci con un potente rasoterra fuori area. Il raddoppio arriva puntuale subito dopo la mezz'ora. Gomis respinge coi pugni la botta da fuori di Pellegrini, El Shaarawy (in sospetta posizione di fuorigioco) raccoglie la respinta e serve a Strootman la palla del 2-0. L'undici di Di Francesco è padrone del campo e prima del the caldo sfiora ancora il tris con Dzeko, che manca di un soffio l'appuntamento con il gol sul tiro cross di Kolarov e pochi minuti più tardi si fa ipnotizzare solo davanti al portiere.

Nella ripresa la musica non cambia. La Roma diverte e si diverte, la Spal si difende come può, tra enormi difficoltà. Dopo le prime schermaglie di Florenzi e Dzeko, all'8' Pellegrini sfrutta a dovere l'assist del solito Kolarov sovrastando Mattiello e battendo Gomis. In un sussulto d'orgoglio gli ospiti accorciano il risultato. Manolas con un'ingenuità atterra in area Mora. Dal dischetto Viviani, dopo la prima conclusione vincente fatta ripetere dall'arbitro Abisso, tenta uno scavetto che non sorprende Alisson, la palla resta in area e lo stesso Viviani rimedia accorciando le distanze. Il gol degli emiliani non si rivela però che una parentesi nel monologo giallorosso.

La gara è ormai chiusa, Di Francesco ne approfitta e butta nella mischia anche Schick ed Emerson Palmieri, al rientro a sei mesi dall'infortunio al legamento del ginocchio rimediato nell'ultima giornata dello scorso campionato. Proprio il ceco di testa a dieci dalla fine spreca una ghiotta occasione mandando a lato di testa sull'invito di Florenzi. Poco prima Kolarov ed El Shaarawy avevano mancato il poker. Nel finale Pellegrini va a un passo dalla doppietta direttamente su calcio di punizione con Gomis che si salva anche grazie al contributo della traversa. L'ultima palla gol capita sui piedi di Gerson, che sciupa malamente. Ma in fondo alla Roma di questa sera può andar anche bene così.

Scritto da 
  • Alberto Zanello
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