Mercoledì 30 Agosto 2017 - 15:00

Pizza di Domino's sarà consegnata da auto Ford senza pilota

Dopo droni e robot, ecco i nuovi fattorini del futuro

La pizza di Domino's sarà consegnata da auto Ford a guida autonoma

Dopo i droni e i robot, che hanno già dato prova delle loro abilità come fattorini, a consegnare le pizze di Domino's saranno a breve delle auto a guida autonoma. La società statunitense ha infatti annunciato una collaborazione con Ford Motor mirata a comprendere che ruolo possano giocare in questo campo i veicoli senza pilota, che la casa automobilistica dovrebbe iniziare a produrre nel 2021. "Crediamo che i trasporti stiano attraversando un cambiamento sensibile fondamentale", spiega Patrick Doyle, presidente e ceo di Domino's, sottolineando il ruolo di "leader tecnologico dell'azienda", che negli ultimi anni ha esplorato diverse opzioni hi-tech per lo sviluppo del proprio business. Risale infatti al novembre 2016 la prima consegna aerea effettuata via drone: a ricevere due pizze calate dal cielo (una al pollo piri-piri, condimento tipico portoghese, e una al pollo e mirtillo rosso) era stata una coppia neozelandese, nella giardino della propria casa di Whangaparaoa, una trentina di chilometri a nord di Auckland. Nel marzo dello stesso anno, nella vicina Australia, aveva invece fatto il suo primo viaggio Dru: sigla che sta per 'Domino's Robotic Unit'. In pratica, un prototipo di automa a quattro ruote in grado di muoversi alla velocità di 20 km/h e di aggirare gli ostacoli posti tra lui e chi ha effettuato l'ordine grazie a un sistema di sensori laser.

Nelle prossime settimane, annuncia ora un comunicato, alcuni clienti di Domino's scelti in modo casuale ad Ann Arbor, la cittadina universitaria del Michigan dove ha sede la società, potranno ricevere i loro ordini da una Ford Fusion Hybrid a guida autonoma sulla quale prenderanno posto dei ricercatori e un ingegnere addetto alla sicurezza. Chi accetterà l'esperimento potrà seguire il percorso dell'auto via Gps e riceverà messaggi testuali sul proprio smartphone che lo guideranno nel ritiro della pizza. "Siamo interessati a imparare che cosa pensa la gente di questo tipo di consegna", commenta Russel Weiner, presidente di Domino's Usa, confidando che "la maggior parte delle domande riguardano gli ultimi 15 metri dell'esperienza". Secondo il manager, sarà ad esempio da valutare come i clienti vivranno il fatto di dover uscire di casa per ritirare la cena e che peso avranno le diverse variabili che potrebbero accompagnare questo percorso: "Dobbiamo capire se la customer experience cambia con la macchina in mezzo alla vialetto piuttosto che di fianco al marciapiede". In attesa delle reazioni degli utenti, si registra al momento la soddisfazione del sindaco della città, Christopher Taylor: "Mentre oggi si parla di consegne della pizza, la mia speranza è che collaborazioni come questa abilitino ancora più innovazione in futuro".

Scritto da 
  • Marco Valsecchi
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