Sabato 29 Aprile 2017 - 10:45

Papa: Unico estremismo per credenti è quello della carità

Trentamila fedeli all’Air Defense Stadium del Cairo. Il Pontefice: Vera fede ci porta a difendere i diritti degli altri

Papa Francesco in visita al Cairo

"La vera fede è quella che ci porta a proteggere i diritti degli altri, con la stessa forza e con lo stesso entusiasmo con cui difendiamo i nostri. In realtà, più si cresce nella fede e nella conoscenza, più si cresce nell'umiltà e nella consapevolezza di essere piccoli". Così Papa Francesco nell'omelia della messa celebrata nello stadio della Difesa del Cairo davanti a circa 30mila tra fedeli cattolici, pellegrini, ma anche ortodossi e musulmani che lo hanno accolto con canti, striscioni di benvenuto, palloncini bianchi e gialli come i colori della bandiera del Vaticano, e con bandiere dell'Egitto. "La fede vera - spiega il Papa - è quella che ci rende più caritatevoli, più misericordiosi, più onesti e più umani; è quella che anima i cuori per portarli ad amare tutti gratuitamente, senza distinzione e senza preferenze; è quella che ci porta a vedere nell'altro non un nemico da sconfiggere, ma un fratello da amare, da servire e da aiutare; è quella che ci porta a diffondere, a difendere e a vivere la cultura dell'incontro, del dialogo, del rispetto e della fratellanza; ci porta al coraggio di perdonare chi ci offende, di dare una mano a chi è caduto; a vestire chi è nudo, a sfamare l'affamato, a visitare il carcerato, ad aiutare l'orfano, a dar da bere all'assetato, a soccorrere l'anziano e il bisognoso"

 

Poco prima, al suo arrivo  all'interno dello stadio in golfcar (piccola vettura scoperta), un coro ha intona il Laudato Si', per ricordare la visita di San Francesco d'Assisi che nel settembre del 1219 visitò il sultano d'Egitto Malik al Kamil per un colloquio storico, avvenuto a Damietta, a pochi chilometri di distanza dal Cairo, che fu il primo grande passo nel dialogo interreligioso con il mondo iislamico. "Dio gradisce solo la fede professata con la vita, perché l'unico estremismo ammesso per i credenti è quello della carità! Qualsiasi altro estremismo non viene da Dio e non piace a Lui", ha aggiunto il papa. 

Il Pontefice Incoraggia i suoi fedeli ad andare avanti con speranza e coerenza, perché "non serve riempire i luoghi di culto se i nostri cuori sono svuotati del timore di Dio e della sua presenza; non serve pregare se la nostra preghiera rivolta a Dio non si trasforma in amore rivolto al fratello; non serve tanta religiosità se non è animata da tanta fede e da tanta carità; non serve curare l'apparenza, perché Dio guarda l'anima e il cuore e detesta l'ipocrisia. Per Dio, è meglio non credere che essere un falso credente, un ipocrita".
La liturgia è stata celebrata in latino e arabo, mentre l'omelia del Papa in italiano.

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Scandicci si stringe alla famiglia di Niccolò Ciatti. L'omicida: "Ho fatto cosa orribile"

Scandicci si stringe alla famiglia di Niccolò Ciatti. L'omicida: "Ho fatto cosa orribile"

"Dobbiamo essere forti anche quando le telecamere si spegneranno", ha detto il sindaco Fallani entrando nella chiesa gremita

Conferenza stampa sulla morte di Giulio Regeni

Regeni, bufera su governo dopo caso Nyt. Famiglia andrà al Cairo

Secondo Claudio Regeni e Paola Deffendi sarebbe sufficiente "un po' più di pressione sul governo egiziano" per fare chiarezza

Brescia, conferenza su attività al Canile Sanitario

Pesticidi nemici di cani e gatti: solo a luglio 3mila avvelenati

Dalla candeggina agli insetticidi: l'uso errato può uccidere i nostri amici a quattro zampe

L'aggressore di Niccolò confessa: "Ho fatto una cosa orribile"

Intanto il ministro Alfano da sapere che l'autopsia è conclusa: "Accelerare le procedure di rimpatrio"