Martedì 31 Ottobre 2017 - 23:15

La Juve si salva a Lisbona, ma mostra le sue insicurezze / FOTO

Grazie a Higuain, Allegri porta a casa un punto, ma non riesce a mettere al sicuro la qualificazione. Continuano i problemi che vengono da una campagna acquisti sbagliata

Champions League, Sporting Lisbona vs Juventus

Non è andata come aveva immaginato Massimiliano Allegri, perché la Juventus non ha battuto lo Sporting e non ha messo al sicuro con largo anticipo il passaggio agli ottavi di Champions League. Al contrario, dopo un primo tempo inguadrabile e un secondo accettabile, i bianconeri hanno acciuffato in rimonta un pareggio che non li preserva da sgradite sorprese, tanto che la sfida del 22 novembre contro il Barcellona, già qualificato, diventerà ancora più importante di quanto non racconti l'aneddotica del football europeo.

Nulla di ciò che aveva promesso l'allenatore livornese si è verificato in campo, né sotto il profilo dell'atteggiamento né sotto quello della manovra. Solo nel momento in cui i campioni d'Italia si sono trovati con l'acqua alla gola c'è stata una reazione, più che altro nevrile, sublimata dalla rete di Higuain e da un paio di buone opportunità. Resta una considerazione: chi ambisce a conquistare la coppa dalle grandi orecchie deve dare e fare di più e qui emergono gli errori compiuti da Marotta in sede di campagna acquisti.

Un film già visto e rivisto su questi schermi. Quando dopo venti minuti il capelluto Gelson Martins ha beffato Chiellini in slalom e costretto Buffon a una goffa respinta, trasformata poi in gol da Bruno Cesar con una conclusione chirurgica, molte ombre si sono allungate sulla Juventus e sulle sue ambizioni europee. Perché se è vero che pochi istanti dopo Khedira ha sfiorato (di testa) il pareggio nell'unica azione degna di nota di tutto il primo tempo, è innegabile che siano riaffiorati vecchi difetti, a questo punto da considerare strutturali.

Male la maggior parte dei singoli, inconsistente il gioco, come se la vittoria larga di Udine, il successo comodo con la Spal e l'affermazione nitida di San Siro contro il Milan non appartenessero allo storico di una squadra adesso stonata. Non si sono quasi mai visti Mandzukic e Dybala, si sono svegliati tardi Cuadrado e Higuain; ogni tanto ha girato a vuoto Pjanic; è stato per certi versi inquietante De Sciglio e, stavolta, ha deluso pesino Chiellini, uno degli irriducibili. Non che lo Sporting sia stato irresistibile, portatore sano di un onesto, organizzatissimo tran-tran, senza fenomeni, con un paio di 'peperini' sulle corsie esterne, Gelson Martins a destra e Acuna a sinistra.

Ci voleva subito più ritmo e maggiore aggressività da parte dei bianconeri per prendere possesso della partita. Lasciata a lungo e colpevolmente nelle mani dei portoghesi. Ma già allo Stadium, a dispetto del risultato finale, lo sviluppo del match non era stato semplice per i campioni d'Italia, che si erano imposti a sei minuti dall'epilogo con una capocciata di Mandzukic ma che avevano sollevato più di una perplessità.

Era abbastanza scontato che a Lisbona, allo stadio Alvalade, sarebbe stato tutto più complicato. L'atto di coraggio di Allegri nella ripresa è stato inserire Douglas Costa al posto di De Sciglio, in maniera di riconvertire Cuadrado al ruolo di laterale basso, anche perché al minuto 62' l'olandese Dost era andato vicinissimo al 2-0. Un mossa dettata dalla disperazione e dall'inutilità di De Sciglio, uno degli acquisti estivi di Marotta. L'ex Bayern, assieme a un incipit diverso da parte bianconera (pericolosi con Pjanic dalla lunga distanza), sono stati il gancio al quale si è aggrappato il tecnico livornese per continuare a sperare. Prova ne sia che al minuto 68 solo un miracolo del portiere portoghese ha negato al Pipita la soddisfazione del gol in capo a una pressione sempre più martellante. Pipita che ha confezionato il pareggio al 79', imbeccato da Cuadrado.

SPORTING LISBONA-JUVENTUS 1-1

RETI: 20' Bruno Cesar (S), 79' Higuain (J). 

SPORTING LISBONA (4-2-3-1): Patricio; Ristovski (91' Petrovic), Coates, Pinto, Jonathan Silva; Cesar (64' Palhinha), Battaglia; Acuna, Fernandes, Gelson; Dost (81' Doumbia). A disp.: Salin, Podence, Mattheus, Figueiredo. All. J. Jesus.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio (65' Douglas Costa), Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira (70' Matuidi); Cuadrado, Dybala (83' Bernardeschi), Mandzukic; Higuain. A disp.: Szczesny, Marchisio, Asamoah, Rugani. All. Allegri. Arbitro: Turpin (Fra). NOTE: ammoniti Mandzukic (J), Dost (S), Acuna (S), Coates (S), Cuadrado (J).

Scritto da 
  • Vittorio Oreggia
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Real Madrid v Liverpool - UEFA Champions League - La Finale

Calcio, Ronaldo verso l'addio: "E' stato bello giocare nel Real"

Ma nessuno è in grado di dire dove potrebbe andare. Il presidente Perez: "Si parla sempre di lui, poi non succede nulla"

FBL-EUR-C1-LIVERPOOL-REAL MADRID

Champions League, Real Madrid ancora campione: Bale travolge il Liverpool

I Blancos conquistano la terza Coppa consecutiva: gol di Benzema e doppietta di Bale. salah esce in lacrime per un infortunio provocato da Ramos. I Reds ci provano con Manè ma le papere del portiere Karius incoronano la squadra di Zidane

Finale Champions, Real Madrid v Liverpool

Real Madrid vince la Champions. Liverpool in lacrime perde 3-1

Salah esce per infortunio. Gol di Benzema e doppietta di Bale. Mane pareggia per i Reds ma è tutto inutile

Liverpool v Real Madrid 2018 Champions League Final Package

Salah carico: "La finale di Champions è un sogno, voglio vincere"

L'egiziano si prepara alla sfida con il Real: "Dovremo solo concentrarci e non pensare a nulla del passato"